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日志


2008/3/31

La Terra è Piatta e il Sole le Gira Attorno!

 

Dall Corriere on Line:

Astronomo iracheno: «La Terra? È piatta»

L'affermazione in diretta del «ricercatore» Al-Said, che parlava al pubblico a casa e con un collega in studio

BAGDAD - Ha acceso una vivace discussione in rete un video tratto da una trasmissione andata in onda qualche mese fa su una tv irachena. L'argomento della puntata era: «La Terra è piatta?». Sul canale Al Fayhaa l'«astronomo e ricercatore» iracheno Fadhel Al-Said, parlando nelle case del sistema solare, e con un collega fisico in studio, afferma che «il nostro pianeta è piatto».

MEMRI - Alcuni stralci della puntata è stata messa online e con i sottotitoli in inglese dal sito «Memritv», del Middle East Media Research Institute, l'istituto di Wahington che esplora il Medio Oriente attraverso i media della regione. Qualche mese fa fece scalpore un altro filmato, questa volta trasmesso dagli schermi della televisione controllata da Hamas, Al-Aqsa e del suo personaggio per i bambini «Farfur» - il Mickey Mouse dei Territori occupati che incitava all'odio verso gli israeliani. BARCA - Nel corso del dibattito «scientifico», ognuno dei due «esperti» cerca di dare credito alle proprie teorie con delle affermazioni alquanto semplicistiche e molto confuse: «Quando osservate una nave che dal mare raggiunge la costa, la prima cosa che vedete è l'albero dell'imbarcazione. Poi vedrete la prua ed eventualmente la barca intera», è la dichiarazione di Al-Tael. Il fisico iracheno cerca di argomentare che per lui il nostro pianeta è rotondo anche grazie «alle ricerche e alle foto scattate da satelliti, apparecchiature moderne e shuttle».

«IL SOLE E' PIU' PICCOLO DELLA TERRA» - Ma Al-Said, ribatte: «Quando dalla spiaggia guardate in lontananza - tutto ciò che vedete è in quella distanza 'sfuocata'. Più tardi, mentre la barca raggiunge la spiaggia o il porto vedete la parte superiore. Come la vedete? Nessun medico è ancora stato in grado di capire come funzioni l'occhio». Al-Said choisa poi con una tesi sorprendente: «il sole gira intorno alla Terra perchè è più piccolo della Terra - come è evidente nei versi del Corano».

Elmar Burchia

Il link del video:

http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter/action/player?idCanale=Scienze&filtro=Tutti&pagina=1&passo=5&uuid=a6ee7a44-fe51-11dc-a6ac-00144f486ba6&navName=1

Parenti di Mimmo?


 

2008/3/30

Captatio Benevolentiae Mimmorum

CAPTATIO BENEVOLENTIAE MIMMORUM
 
Preghiera della sera a due voci: Pat e Zel
 
Ave, o Mimmo,
pieno di H,
l'italiano è con te.
Tu sei maledetto da tutta la Crusca
e maledetto è il frutto dei verbi tuoi tabù
Santo Mimmo,
mandato dal Papa
diverti noi infedeli.
Adesso e per sempre nei nostri blog.
Amen
 
Pat e Zel
2008/3/28

Il VERO Testo mormone

Ebbene sì!
Anni e anni di studi ed ecco la mia opera MAGNA. La VERA traduzione di uno dei testi Mormoni!
L'errore Mormone nelal traduzione di tali testi è stato attribuire la scrittura a un fantomatico "Egiziano Riformato", cosa che, mi duole dire, non è mai esistito!
Dopo anni a studiare la foto della trascrizione di una parte di tale Testo (più o meno 20 minuti), ho potuto riscontrare invece la commistione di diversi alfabeti e idiomi.
La foto l'ho messa qui sopra, nell'album, e potete notare i cerchietti colorati che ho apposto ai caatteri.
Ecco la legenda di tali colori:
Fucsia (che non ho mai capito come i scrive): geroglifico che sta per "pettine"
Viola: geroglifico che sta per "torta di compleanno con candeline"
Azzurro: geroglifico che sta per "mouse" o "chat"
Marrone: sono numeri arabi
Verde: simboli induisti del "fumo" "gangia" o "cilum"
Blu: caratteri giapponesi
Rosso: caratteri latini o greci-cirillici
 
Detto questo, mi sono impegnata a tradurre, nonostante alcune lacune, e il testo risultante è:
 
"Buddha che flash! Mi hanno invitato alla festa di compleanno (sulla torta c'erano 46 candeline: tanto vecchia la festeggiata) di Zam. Mi ero pettinato un botto per non sfiguare con la giapponesina della festa che fumava e con cui (sempre la giapponesina) avevo chattato un mucchio di volte. Aveva addirittura il mouse a forma di cilum a suo dire, e non si pettinava i rasta da mesi. Fatto sta che in chat sta giapponesina mi fa: "vieni alla festa di compleanno con la torta e le candeline di Zam?" e io "Anche due volte! Minchia!" Così le chiedo il numero e vado alla festa di compleanno. Ci beviamo l'impossibile, ma niente fumo purtroppo: la giapponesina se lo era dimenticato! La festeggiata decide di soffiare le candeline sulla torta e io colgo l'occasione per fare alla nipponica: "E' vero che in Giappone ce l'hanno tutti lungo tra i 6 e i 3 centimetri?" La tizia mi butta in faccia la torta con le candeline dell'amica festeggiata Zam, compone il numero del suo ragazzo che era alto 35,34 metri e che anche se era Giapponese ce lo aveva lungo come Godzilla e gli dice..." qui il testo si interrompe.
 
Per facilitare la lettura ho colorato con gli stessi colori dei cerchietti del testo le parole più facilmente visibili: il pettine, il mouse, il fumo, la giapponesina e la torta di compleanno con le candeline.
Buona lettura!
 
2008/3/26

Processo giusto o meno? Punto di vista storico-giuridico.

PROCESSO A GESU’

Un qualsiasi fatto storico deve essere, se storico è per l’appunto, calato nel contesto storico, politico e culturale dell’epoca in cui si svolge. Lo stesso deve valere per quello che è stato il processo di tale Gesù, uomo appartenente all’ethnos ebraico, originario della Galilea.

Ricordo che la Galilea era nata nel 6 p.e.V. (pre era Volgare=a.C) a seguito della morte di Erode il Grande, che tra il 37 p.e.V. e il 6 p.e.V. aveva unificato sotto il proprio potere tutta la Palestina. Alla sua morte essa fu suddivisa secondo l’importanza dei suoi figli: ad Archelao toccò la parte migliore (tra cui la Giudea), a Erode Anitpa la Galilea e a figli minori, minori pozioni del territorio paterno. Nel 6 e.V. (era Volgare=d.C.) Achelao fu deposto e il suo territorio passò sotto il potere imperiale romano come provincia a capo della quale fu messo un procuratore di rango equestre. Tra il 26 e il 36 e.V. rivestì tale carica Ponzio Pilato.

Ci ritroviamo quindi in una situazione di oppressione politica proprio nel centro primario della religiosità e della classe politica ebrea, che, con il passaggio sotto l’autorità romana, aveva perso diritti e prestigio. Fu introdotto il culto olimpico sul territorio e, sebbene non si sia mai obbligato a una conversione, il rischio di instabilità, oltre che politica, anche religiosa era gravissimo: la classe dirigente infatti, oltre ad essere una classe politica di comando, si identificava con l’aristocrazia sacerdotale, in una commistione di politica e religiosità su cui tale classe, forte della discendenza mitico-storica dai Patriarchi, impostava il proprio potere.

Fatto sta, che Gesù, postulata la sua effettiva esistenza storica, fosse originario di Galilea (per es. si veda Mt. 2,23 o Gv. 1,45), quindi non solo non era sotto l’autorità romana, ma ovviamente non era cittadino romano. Di contro come ebreo, era sotto l’autorità religiosa che, nonostante si trovasse in Giudea, affondava comunque la sua influenza anche sul territorio non propriamente politicamente di sua competenza (per capirci: il Papa vale come autorità religiosa e morale anche fuori dal suo territorio, il Vaticano). C’è comunque da ricordare che Gesù non limitò la sua opera alla Galilea, ma si spostò per tutto il territorio Palestinese propriamente detto, tale per cui entrò sotto la giurisdizione del Gran Sinedrio di Gerusalemme. La sua cattura, tra l’altro, avvenne proprio su territorio Giudeo.

Ora, detto questo, perché fu catturato?

Esulando le tematiche prettamente di Fede Cristiana, bisogna calare le sue predicazioni nell’ambiente socio-religioso dell’epoca. La religione in cui si muoveva era quella Ebraica, che, come sappiamo se prendiamo in mano le tavole delle leggi mosaiche e il Levitico, aveva un corpus di leggi e regole ben precise, con conseguenti pene per i trasgressori. Erano a tutti gli effetti, per l’epoca, un corpus giuridico e penale (mi si scusi l’uso magari improprio di tali termini, ma non sono una giurista e li applico nel normale senso d’uso).

C’è da chiedersi come, quindi, Gesù contravvenne a tali leggi, e la risposta è fornita dai Vangeli stessi. Ecco l’elenco delle “effrazioni” attuate nel coso della sua vita pubblica:

1.       Critiche e diffamazioni ai danni dei Farisei (che erano l’autorità religiosa ebrea): Mt. 15,14; Mt. 23,33 e Mt. 23,27.

2.       Critiche e diffamazioni ai Sadducei (classe aristocratica e sacerdotale ebrea): Mt. 16,6 e Mt. 22,29.

3.       Violazioni delle leggi mosaiche (soprattutto quella del Sabato): Mt. 12,11-13; Gv. 5,9; Gv. 9,14-16; Gv. 5,16. Da specificare che Gesù sì guarì il sabato, ma non malati in pericolo immediato di vita, ma persone con malattie croniche come l’atrofia muscolare, che quindi non comportavano alcun rischio per la persona così affetta.

4.       Rischi di sommosse e violenze tra la popolazione: Gv. 11,47-48.

5.       Bestemmia (si pone allo stesso livello di Dio, dice di esserne il Figlio o il profeta): Mt. 11,27; Mt. 16,13; Gv. 5,17; Gv. 8,19; Gv. 10,30; Gv. 15,23, Mt. 26,64; Mc. 14,62; Lc. 22,69; Lc. 7,16; Lc. 24,19; Mc. 2,7.

6.       Vilipendio all’autorità regale: Lc. 13,32.

7.       Vilipendio e violenza contro il Tempio: Mc. 11,15; Mt. 21,12; Lc. 19,45 e Gv. 2,14. La cacciata dei venditori dal Tempio era ingiustificata perché, secondo le leggi della Torà, essi non solo avevano l’autorizzazione e il diritto di stare lì, ma svolgevano una fase fondamentale per il culto, come cambiavalute (le donazioni al Tempio potevano essere fatte solo in moneta di Tiro, quindi i pellegrini dovevano cambiare i propri coni per poter partecipare alla vita religiosa del luogo sacro) e come venditori di animali per i sacrifici a Dio (che dovevano avere caratteristiche specifiche e molto rare).

Detto questo, il comportamento di Gesù fu dunque inaccettabile e blasfemo agli occhi delle autorità politiche e religiose dell’epoca, che secondo il proprio diritto (inteso come Leggi e Codice Penale) procedettero in piena legalità alla cattura e al processo, compresa la sentenza di pena di morte.

Piccolo appunto: il Gran Sinedrio aveva il diritto di condannare a morte un uomo, ma non di applicare praticamente la sentenza. Per questo si dovettero rivolgere all’autorità imperiale romana, che però non ammetteva come pena di morte la lapidazione (cosa invece che sarebbe capitata a Gesù se fosse stata attuata la sentenza di morte secondo le leggi mosaiche per il crimine di bestemmia soprattutto, Dt. 18,15-22; Lv. 24,15-16). Fu quindi condannato alla crocefissione come prescriveva l’usanza romana per ribelli, sediziosi, plebei e schiavi (ovviamente un romano non poteva condannare un uomo di un’altra fede religiosa per blasfemia, in quanto non era di competenza romana dichiarare quali culti fossero ortodossi e quali no per una religione diversa dalla propria!). Dovettero trovargli quindi un altro capo di accusa e si optò per ribellione-sedizione, in quanto con le sue predicazioni in disaccordo (parziale o completo non importa) con l’autorità religiosa ebrea ufficiale poteva dar vita a sommosse civili o altri disordini o movimenti socialmente potenzialmente pericolosi.

NOTA: ho citato come passi solo quelli dell’Antico Testamento per le leggi che regolavano diritti, doveri e pene perché sono quelli più di facile reperimento e riferimento per noi. All’epoca vigevano molti altri testi rabbinici di riferimento a cui ci si adattava per i processi, ma non appartengono alla nostra propria cultura né bagaglio culturale. Per chi fosse interessato a consultare anche questi testi rimando all’articolo citato nella Bibliografia qui sotto di Corrado Marucci, di facile reperimento su internet.

BIBLIOGRAFIA:

-Diritto ebraico e  condanna a morte di Gesù, di Corrado Marucci, S.I.

-Bibbia di Gerusalemme, Cei, 1971

-Atlante Storico Garzanti, Garzanti, 1999

2008/3/25

Quando basta poco per farti sorridere

Quando proprio basta un nonnulla... e la settimana rimarrà illuminata da un pomeriggio!
Non so perchè ancora oggi sorrido come un'ebete... ieri il pomeriggio è stato semplicemente felice.
Al parco, con due carissimi amici, a giocare col cane di uno di questi, chiacchierando più di niente che di qualcosa (alberi, necropoli e sedie!) passeggiando senza meta per i prati.
Serena, felice... non volevo essere da nessun'altra parte, nè con qualcun'altro.
La cena all'Izu, scoprendo piatti nuovi, semplicemente.
Non so perchè ancora sorrido felice, o forse lo so, ma non lo voglio condividere qui...
Felice :)
2008/3/22

Solo sotto anestesia!

Giravo per Resistenza Laica e ho beccato sto articolo... Ma è vero?!?!?!

Io non ci credo!

Godetevelo (ma non troppo)!!!!!!

Masturbazione? Solo in anestesia totale

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Graziella Bertozzo   
domenica 02 marzo 2008
Certo, la sessuofobia della chiesa cattolica pone molti problemi a chi intende seguire le sue regole. Un esempio, reperito sul sito dell’Agenzia Internazionale di stampa cattolica Zenit, ci viene dalla risposta a questa domanda:

Che cosa dice la Chiesa Cattolica del prelievo del seme attraverso la masturbazione a scopo diagnostico?

Risponde la dottoressa Claudia Navarini, docente presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (ma anche di Alleanza Cattolica...) :

"La diagnosi della fertilità maschile attraverso l'analisi del seme non è per sé immorale. Nessun esame diagnostico è infatti sbagliato in quanto diagnostico; semmai può esserlo per le motivazioni con cui viene richiesto - es. l'aborto eugenetico -, o per i rischi connessi.
Occorre tuttavia che il metodo di prelievo sia morale, e perciò che sia evitata la masturbazione. La masturbazione è infatti un grave male morale, in quanto scolla radicalmente la sessualità dal suo senso e il piacere sessuale dal suo contesto specifico (nella fattispecie da quell'atto coniugale caratterizzato da un significato procreativo e da un significato unitivo); come tale non può mai essere giustificata, nemmeno per un fine buono. Perché un'azione sia buona, infatti, occorre che anche i mezzi siano buoni, o comunque non immorali, dal momento che il fine non giustifica i mezzi.
Come precisa l’Istruzione della Congregazione per la Dottrina della Fede Donum Vitae (1987), “la masturbazione, mediante la quale viene normalmente procurato lo sperma, è un […] grave segno di tale dissociazione [fra i due significati dell’atto coniugale]; anche quando è posto in vista della procreazione, il gesto rimane privo del suo significato unitivo” (n. 6)
Esistono tuttavia tecniche di prelievo del seme eticamente accettabili anche in assenza dell'atto coniugale, come la MESA (Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration, cfr. M.L. Di Pietro-E. Sgreccia, Procreazione assistita e fecondazione artificiale tra scienza, bioetica e diritto, La Scuola, Brescia 1999, p. 33). Questo metodo richiede l'anestesia generale del paziente* e permette di recuperare spermatozoi che non hanno, però, completato il primo ciclo di maturazione (e ciò richiede un processo di capacitazione in laboratorio abbastanza elaborato).
Si è tentato anche il metodo chiamato VIRICAR o elettroeiaculazione (cfr. E. Sgreccia, Manuale di bioetica, Vol. I, Vita e Pensiero, Milano 1999, pp. 431-439) che stimolerebbe l'emissione del seme (con spermatozoi più maturi, dunque) senza provocare orgasmo, ma le cui possibilità di diffusione, a causa degli elevati costi e delle incertezze di applicazione, non sono alte. Un altro metodo moralmente lecito è il prelievo dello sperma nell’uretra dopo polluzione involontaria (cfr. ibidem), per quanto di difficile realizzazione. In realtà, il mancato perfezionamento di tali tecniche e la scarsa diffusione sono dovuti alla mentalità fondamentalmente edonistica, che non vede nella masturbazione un male, a maggior ragione quando avviene per scopi diagnostici o terapeutici. Rappresentando un sistema facile, economico e abbastanza efficace, il reperimento del seme tramite masturbazione è divenuto prassi ordinaria, spesso neppure messa in discussione. Eppure non si può nascondere che rappresenti anche psicologicamente, oltre che eticamente, un elemento di difficoltà per gli uomini, che talora rinunciano alla diagnosi proprio a causa dell’umiliazione e dello squallore che la fase di prelievo del seme comporta.
Va inoltre detto che tali indagini diagnostiche al di fuori – ma spesso anche all’interno – del matrimonio partono molte volte già con una scorretta idea di apertura alla vita, ed un conseguente orientamento chiaramente rivolto alla fecondazione artificiale.
Per i coniugi – o comunque in presenza di “attività sessuale” – la raccolta del seme può avvenire in corrispondenza di un rapporto coniugale, attraverso la raccolta dello sperma nel fondo della vagina, nell’uretra in cui resta un residuo, nella vescica insieme con le urine (trattate con soluzione antiacida) in caso di eiaculazione retrograda (ibidem). Può altresì avvenire con l’utilizzo durante il rapporto di un preservativo perforato*, al fine di trattenere parte del seme e tuttavia di non dare origine ad un atto contraccettivo (con condom perforato un eventuale concepimento naturale sarebbe possibile). Naturalmente si può usare anche un preservativo integro, o si può ricorrere al coito interrotto con successiva immediata raccolta del seme in capsula sterile, ma in questi casi si ha di nuovo un’azione moralmente illecita, di tipo contraccettivo, che scinde positivamente l’atto coniugale dal suo significato procreativo."

[n.d.r.] *Pare che vi siano dei medici anestesisti che iniziano a praticare l'obiezione di coscienza contro le anestesie ideologiche e farmacisti che la praticano contro i preservativi perforati...
No No e poi No Vat

Che dire?

Pagina bianca, che scrivere?
Come mettere in ordine i continui tumulti delal mente e del cuore?
Come allineare lettere e parole, così materiali e limitate, per poter dire quello che provo, così aulico e drammaticamente umano?
Tanti progetti, tanti pensieri, tanti conflitti in un'unica mente... Voglio..ma.. Dovrei... e invece... Chi sono?
La domanda non è esistenziale, so chi sono e da dove vengo, piano piano inizio a intuire dove andrò. So cosa non sono e non vorrò essere mai... com'è più semplice definire le cose per quello che non sono. Sembra quasi che la gente abbia più propensione a comprendere il negativo che il positivo... Non sono cristiana è recepito più facilmente di "Sono Atea";  non sono un'oca rende meglio di "Sono una studiosa"... mha.
Chi sono? Chi sono queste molteplici voci nella mia mente che mi trascinano ora verso un polo ora verso un'altro. Sentimenti che montano come una marea e che si ritirano lasciando un deserto, e i piccoli cadaveri dei desideri a essiccarsi al sole.
Chi sono tutte queste Alessandra dentro di me, che gridano e chiamano che solo io odo. E gridano confuse e non capisco cosa dicono. E gridano forte, ma nessuno a parte me ne rimane colpito.
Chi sono queste voci che cozzano con la mia ragione, che mi trascinano nell'antro dei cavalloni dei sentimenti, ancora, ancora e ancora dopo mesi. E nemmeno più lì vi è chiarezza: chi voglio? Perchè provo quello che provo?! Perchè penso incessantemente a un volto?
Sospiri... " Le parole sono il respiro di Dio"... quanto amo quella poesia .... "sono sottili.... sii prudente sii prudente sii prudente... sii ciò che desideri essere". Ma se vengono rifiutate o ignorate? Se io stessa le ignoro?
Non so che senso abbia questo post; non sono nè triste nè allegra, nè pentita nè rassegnata. Sono in una cheta pace e melanconia.
Guardo le foto rubate, sorrido un po' triste e un po' felice. Certe cose non cambiano, ma fanno meno male col tempo.
Guardo quegli occhi che ridono, guardo un altro profilo e sorrido anche io...
Chi sono?
 
2008/3/20

Ghed.y ne ma myn?

Ghed.y ne ma myn?
Sen-nw.w byn, henmesw.w ny.w myn ne mer-ny!
Ghed.y ne ma myn?
Hawn.w yb.w se neb her yte.the.t sen-nw.fy!
Ghed.y ne ma myn?
Yw sef aq.w nhet-he ha.w ne bw neb.
Ghed.y ne ma myn?
Hetep.w her byn red.w yref bw-nefer re ta me set nebe.t!
Ghed.y ne ma  myn?
Sharw se me sp.ef byn sesbet.ef bw-neb me yw.f ghw.
Ghed.y ne ma myn?
Yw hagha.tw se neb her yt.et sen-nw.f!
Ghed.y ne ma myn?
Betw me aq-yb sen yrrw hena.f heper.w me hefry.
Ghed.y ne ma myn?
Ne sha.tw sef ne yr.et ne yr.w me ta-a.t.
Ghed.y ne ma myn?
Sen-nw.w byn ynn.tw me ghreghr.w re met.yt ny.t yb!
Ghed.y ne ma myn?
Her.w hetem se neb me her me herw re sen-nw.w.f.
Ghed.y ne ma myn?
Yb.w awn.w nen wn yb ny se rhen.tw he.f!
Ghed.y ne ma myn?
Nen maaty.w! Ta sp.w ne yr.w ysf.et!
Ghed.y ne ma myn?
Yw schw me aq.yb ynn.tw me hemmw re seh.t n.ef.
Ghed.y ne ma myn?
Nen her yb pefa schem hena.f nen sw wn!
Ghed.y ne ma myn?
Yw.y atep.ekw her may ne gaw aq-yb!
Ghed.y ne ma myn?
Nef hw ta nen wn ph.wy.fy.
Jw myt me her.y me myn.
 
(Le y e le i sono state traslitterate come Y).
 
A chi parlerò oggi? I fratelli sono maldisposti, coloro che dovrebbero essere gli amici di oggi non sono in grado di amare. A chi parlerò oggi? I cuori sono avidi e chiunque si impossessa dei beni del proprio fratello! A chi parlerò oggi? La pietà è sparita e l'insolente è calato in ogni uomo. A chi parlerò oggi? Uno è soddisfatto a causa del male, ed il bene è stato pertanto buttato a terra ovunque! A chi parlerò oggi? Colui che dovrebbe mandare in collera un uomo con la propria azione malvagia, essa fa ridere tutti con la sua ingiustizia e cattiveria. A chi potrò parlare oggi? Si deruba ogni uomo, rapinando anche il proprio fratello! A chi parlerò oggi? Il mascalzone è amico intimo ed il fratello, con il quale uno agiva, è diventato un avversario. A chi potrò parlare oggi? I fratelli sono maldisposti, ed è agli estranei che uno si rovolge per trovare la rettitudine! A chi parlerò oggi? I volti sono inespressivi e ogni uomo volge lo sguardo scoraggiato verso i propri fratelli. A chi parlerò oggi? I cuori sono avidi, e non c'è cuore di uomo  su cui fare affidamento! A chi parlerò oggi?  Non ci sono più uomini giusti! Il paese è abbandonato a coloro che hanno commesso il male! A chi potrò parlare oggi? Si è privi di un amico intimo, ed è a uno sconosciuto che si ricorre per farlo partecipe. A chi potrò parlare oggi? Non c'è più un uomo pacifico e quello con cui uno si accompagnava, non esiste più! A chi potrò parlare oggi? Io sono oppresso dalla disgrazia per la mancanza di un confidente! A chi potrò parlare oggi? L'ingiustizia che ha colpito il Paese non ha fine!
La morte è ai miei occhi.
Da: Dialogo di un uomo con il suo ba
1994-1781 a.C.
Egitto
versi 103-130
papiro 3024, Berlino 
2008/3/19

Testamento di Tito

In sti giorni sto lavorando sui 10 Comandamenti, ma mi sono arenata per la mancanza sistematica delle fonti. Nel senso che vengono citate per giustificare affermazioni ma non sono reperibili dal pubblico.. quindi non posso controllare che dicono!
Fatto sta che mentre tiravo testate al muro, la Giada mi ha mandato questa canzone e l'ho trovata assai Calzante e Intelligente... così ecco qui il testo!
 

Il testamento di Tito

Fabrizio De André

Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse, venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te,
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.

Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero, lo nominai invano.

Onora il padre. Onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.

Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.

Il quinto dice "non devi rubare"
e forse io l'ho rispettato
vuotando in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di Dio.

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.

Il settimo dice "non ammazzare"
se del cielo vuoi essere degno.
guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno.
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.

Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo
.
Lo sanno a memoria il diritto divino
e scordano sempre il perdono
.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.

Non desiderare la roba degli altri,
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri, già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.

Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:
io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore.

2008/3/18

Che ho fatto ultimamente?

A parte le discussioni con i Mimmo di turno e i post sulla Bibbia, in questo periodo ho fatto tante cose.
E visto che oggi mi sono arenata nella stesura del nuovo aticolo per ostruzionismo ecclesiastico (mi citano una fonte ma non la endono dispoibile al pubblico... e io come cazzo faccio?!), allora faccio un riassuntino di quello che è capitato.
 
Sono stata a vedere il BALLETTO: Romeo e Giulietta... stupendo, mi sono commossa come una cretina quando lui muore, lei si svegli, lo vede e capisce che è morto.... e io giù a piangere come una cogliona! E meno male che la storia già la sapevo! Mi sono consolata con i culetti canterini dei ballerini... e quello del primo ballerino altro che cantare... che sbavo!
 
 
Almeno io guardavo il retro... mia nonna mi ha fatto osservazioni altamente imbarazzanti sul "pacco" dei ballerini! (tra cui: se fossi più giovane un davanti così non me lo srei fatta scappare!)
 
Poi sono stata al cinema a vedere: Non è un paese per vecchi. Un po' troppi morti ammazzati, ma un gran bel film..inoltre l'attore che fa lo psicopatico lo avevo già apprezzato ne L'ultimo Inquisitore, ed è stato una piacevole sorpresa (a parte il suo essere psicotico!). Il film ti prende e ti confonde un po',ma è una buona scelta per una serata di "un certo spessore".
 
 
Ho ricominciato a lavorare al Bar... tempo mediocre, quindi tanta noia e relax. Se non ci si metteva il diluvio universale (chemi ha lavata) sarebbe stato anche un buon week end!
 
Ieri sera ho perso l'occasione di un viaggio (o meglio, un Trombo-Viaggio!!!) con un mio ex... ma cazzo! Mica mi puoi chiamare all'una passata di notte per propormi Rotterdam! A quell'ora il cellulare era drammaticamente e inesorabilmente spento.. MERDA!!!!
MERDA MERDA MERDA!
Va bhè...
 
E così oggi festeggio il mio anniversario da sola! Un anno... cazzo! E c'è chi non ci crede! UN CAZZO DI INTERO ANNO SENZA UNA SANA SCOPATA!!!!!... Tempi di magra!
Se si somma che per un'altra scelta personale non limono da 4 mesi, la mia vita sessuale è ridotta a quella di una fanciulletta casta, pura, pia e illibata!!!! Oh Santa Pace!!!
Del resto, è stata una mia scelta: come potevo dire di essere innamorata di qualcuno mentre mi "concedevo" ad altri?!
E poichè odio passare per un'ipocrita, o che quello che dico non sia giudicato vero, ho rinunciato a sesso e baci.
La speranza è sempre l'ultima a morire del resto!
 
E detto questo (con il conseguente imbarazzo e la devastante vegogna della mia condizione ;) ) saluto tutti, baciotti baciotti!!!
PS: Non sono l'unica in queste condizioni cmq!!! MA per amor del prossimo non faccio i nomi dei miei "compagni" di sventuta!
 
2008/3/17

Genealogia biblica fino a Levi

Ci ho impiegato 2 giorni, con la Bibbia come unico testo di riferimento... è un devasto: da Abramo in poi sono tutti incesti e intricate parentele bi-direzionali... non ho ripotato le storie parellele (come Dina, figlia di Giacobbe, rapita, violentata, sposata, vedovata ecc...) e i rami minori delle famiglie. Nemmeno mi sono chiesta come fanno Caino e Set a procreare, visto che l'unica donna sulla terra, stando SOLO alla Genesi, era loro madre... ehmm..... Buona lettura, se ce la fate.

PS: in azzurro sono le fonti, in rosso il periodo storico e in viola le parentele nei matrimoni o strupri.

 

Genealogia da Adamo a Levi

In origine ci sono solo Adamo e sua moglie Eva (Gen 1,27; Gen 2,7 e Gen 2,22). Origini.

Essi hanno avuto 3 figli: Caino (Gen 4,1), Abele (morto senza discendenza; Gen 4,2) e Set (Gen 4,25).

Di Caino sappiamo i nomi dei discendenti (Gen 4,17-24) fino alla 6° generazione, tra cui Lamech (5° generazione) ebbe due mogli e 4 figli (Gen 4,19).

Di Set conosciamo la discendenza per 8 generazioni (Gen 5,1-32), tra cui Enoch e Matusalemme (5° e 6° generazione; Gen 5,21-22). Con l’ottava generazione nasce Noè (Gen 5,29). Diluvio.

 

Noè ebbe 3 figli (Gen 5,32):

-Iafet: ebbe 7 figli e 7 nipoti noti (Gen 10,2-4);

-Cam: ebbe 4 figli (tra cui uno chiamato Egitto; Gen 10,6), 24 nipoti noti e 2 bis-nipoti noti (Gen 10,7-18)

-Sem: ebbe 5 figli (Gen 10,22) e 5 nipoti noti (Gen 10,23-24). Tra i figli c’era Arpacsad.

 

Di Arpacsad conosciamo la discendenza fino alla 2° generazione (Gen 10,24-25), quando suo nipote Eber generò due figli: Joktan (che ebbe 13 figli; Gen 10,26-29) e Peleg.

 

Di Peleg sappiamo fino alla 4° generazione quando nacque Terach (Gen 11,18-24).

 

Terach generò 3 figli: Nacor, Abramo e Aran (Gen 11,26). 1850 a.C. circa.

-ARAN: ha 3 figli: Isca, Milca (che sposa Nacor, quindi suo zio; Gen 11,29) e Lot (che “giace” con le due figlie e genera i Moabiti e gli Ammoniti; Gen 20,33; Gen 20,,23; Gen 20,37-38).

-NACOR: ha due donne: Reuma da cui ha 4 figli (Gen 22,24) e sua nipote Milca da cui ha 7 figli tra cui BETUEL (Gen 22,21), che genera 2 figli: Rebecca (Gen 22,23), che sposerà il figlio di Abramo, Isacco (Gen 24,67), e Labano (Gen 24,29), che genera 2 figlie (Lia e Rachele) che sposeranno entrambe il figlio di Isacco e Rebecca, Giacobbe.

-ABRAMO ha tre donne: Agar (schiava) da cui ha Ismaele (Gen 16,4 e Gen 16,16), Sara (sua zia, ma non si sa da parte di chi) da cui ha Isacco (Gen 21,2-3) e Chetura (Gen 25,1) da cui ebbe 5 figli e 10 nipoti noti (Gen 25,2-4).

 

Isacco sposa quindi Rebecca (Gen 25,20), sua cugina di II°, che gli genera due figli gemelli: Esaù e Giacobbe (Gen 25,25-26).

-Esaù ebbe 3 o 6 mogli: 2 hittite (Gen 26,34) e una figlia di Ismaele (quindi sua cugina; Gen 28,9) oppure 1 moglie hittita, 1 hurrita e un’altra figlia di Ismaele (hanno nomi diversi dalle prime citate; Gen 36,1-3). Comunque ebbe 6 figli e 13 nipoti (Gen 36,4-5 e Gen 36,10-14).

 

Giacobbe ebbe 4 donne: due sorelle sue cugine di I°, Lia (Gen 29,23-25) e Rachele (Gen 29,29-30); più ebbe anche due concubine: Zilpa (Gen 30,9), schiava di Lia, e Bila, schiava di Rachele (Gen 30,3-4).

-Bila gli diede 2 figli (Gen 30,5 e Gen 30,7) da cui ebbe 5 nipoti.

-Zilpa gli diede  2 figli (Gen 30,10-11 e Gen 30,12-13) da cui ebbe 12 nipoti.

-Rachele gli diede 2 figli: Giuseppe (Gen 30,23),che a sua volta ebbe 2 figli (Gen 41,50), poi adottati da Giacobbe (Gen 48,5), e Beniamino (Gen 35,17-18) che ebbe 10 figli a sua volta(Gen 46,21).

-Lia gli diede 7 figli (Gen 29,32-35 e Gen 35,23) tra cui Ruben (che “giacque” con Bila, la matrigna, Gen 35,22) e Levi. Questi figli gli diedero 25 nipoti (Gen 46,9-14).

 

--à quindi Rebecca sposa suo cugino di II° Isacco ed è madre e cugina di III° dei propri figli.

--à Isacco è cugino di III° di Lia e Rachele da parte di padre, ma zio di I° da parte della moglie.

--àGiacobbe è cugino di IV° di Lia e Rachele dal padre, ma cugino di I° da parte di madre.

--àil tutto senza calcolare che Nacor sposa sua nipote e che quindi i rapporti sono molto più complessi!!!!!!! Milca, infatti, è madre ma anche cugina di I° dei propri figli!

 

Da Levi ci si ricollega in 2 generazioni a Mosè e suo fratello Aronne.

2008/3/15

INTRODUZIONE AI MIMMO

So che la serie Mimmo qui sotto pubblicata è lunga: è una conversazione avuta oggi con suddetto personaggio, ultra cattolico, che nel mio post Anegli e Diavoli mi accusa di aver scopiazzato da Intenet tutto il mio articolo (in realtà frutto di una lunga mattinata passata sui libri citati nelle fonti). Gli ho chiesto più volte di citarmi allroa da quali siti avrei copiato, fino alla conversazione che qui di seguito riporto avuta su MSN.... e lì, tra "l'italiano questo sconosciuto" (tradotto: la grammatica italiana non sta di casa da Mimmo) e frasi sconnesse è stata scritta una delle più deliranti conversazioni che io abbia mai avuto.
Per necessità di pubblicazione, ho tagliato tutte le emoticons e due passi: uno che riguardava le vignette satiriche che ho pubblicato e un'altro in cui, in pieno delirio presumo, Mimmo mi interrogava sul significato di Fede e Catechesi, forse per vedere se fossi un'emissaria di Satana, non so.... VI prego tutti di lasciarmi un commento sulla conversazione... che sia anche solo un O_o o uno sproloquio.... baci baci e buona lettura!
 
PS: per diffondere il Verbo ( e il riso), questa conversazione è stata pubblicata anche da Patatrak, così da condividere (in puro spirito cristiano) le gioie che suscita con più persone possibili! http://medea2611.spaces.live.com/blog/cns!C4E6C5094EF4AF9!5387.entry

MIMMO PARTE 1°

zel:

dov'è il sito da cui ho copiato?!

zel:

sentiamo un po'

zel:

sei andato a smerdarmi su ogni sito

zel:

ora voglio le prove

Mimmo:

LO SCRITTO

Mimmo:

LO SCRITTO

zel:

L'HO SCRITTO

zel:

dove?

Mimmo:

LO SCRITTO

zel:

che scritto?

Mimmo:

http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=Gen6,1-4&formato_rif=vp

zel:

SCUSA ma quello è un passo della bibba

Mimmo:

IL LIBRO DEI VIGILANTI

Mimmo:

SI ALLORA LO AI PRESO DI LI

zel:

che c'entra con il mio suppsto plagio?

Mimmo:

VA BENE ALLORA

Mimmo:

SCUSAMI TANTO

zel:

il libro dei vigilanti si tova negli Apocrifi dell'Antico testAMENto vol 1 edito UTET

zel:

no SCUSAmi un cAZZo

Mimmo:

COME SEMPRE FACCIO UN PO

Mimmo:

DI COMFUSIONE

zel:

tu mi hai detto che TUTTO IL MIO ARTICOLO ERA COPIATO DA INTERNET

zel:

VOGLIO SAPERE DA DOVE AVREI COPIATO

Mimmo:

NON AI COPIATO!!!

Mimmo:

VA BENE COSI?

zel:

ALLORA TI SEI DIVERTITO A DIFFAMARMI

zel:

 NO NON VA BENE UN CAZZO

Mimmo:

NON DIRE QUELLA PAROLA

zel:

ORA TU VAI SUL MIO SITO E DICI DI ESSERE UN BUGLIARDO

zel:

CAZZO?

Mimmo:

VA BENE

zel:

Sei penoso

zel:

mi hai diffamato senza informarti

zel:

senza verificare

zel:

nè NIENTE

Mimmo:

PERCHE USI I VANGELI APOGRAFI

Mimmo:

PER PARLARE DEGLI ANGELI

Mimmo:

??????????????????????????????

zel:

Scusa ma hai problemi di intelligenza?! ma lo hai letto l'articolo almeno?!?!?!

(Mimmo:

LASCIA STARE L'INTELLIGENZA

MIMMO PARTE 2°

Mimmo:

CHE NON SI MISURA CON LE TUE PAROLE

zel:

senti ma lo hai letto l'articolo?!

zel:

o lo hai solo diffamato senza nemmeno leggerlo?!?!?!

Mimmo:

LO LEGGERO CON CALMA QUESTI GIORNI

zel:

QUINDI HAI DETTO CHE ERA PLAGIATO SENZA NEMMENO AVERLO LETTO?!?!?!

Mimmo:

SAI DI ANGELI QUALCOSA POSSO INSEGNARTI

zel:

Lunghissima risata

zel:

nemmeno lo hai letto!

zel:

ma dai....

Mimmo:

SI

zel:

gli angeli posso insegnarmi a leggere le cose prima di denigrarle e a fare verifiche prima di diffamare qualcuno!

zel:

mi hai diffamata SENZA NEMMENO LEGGERE L'ARTICOLO!

zel:

cazzo sto male!

Mimmo:

E DIFFAMAZIONE QUANDO LEDE A QUALCUNO..ALTRIMENTI SONO TUE FANTASIE

zel:

oddio devo smettere di ridere!

zel:

la diffamazione è quando si accusa qualcuno di qualcosa di infamante e non è vero

zel:

hai leso la mia credibilità di studiosa

zel:

senza prove

zel:

e senza nemmeno leggere!

Mimmo:

ANCHI SONO UNO STUDIOSO CARA

zel:

di grammatica o di lettura?!

zel:

mi hai diffamata

zel:

senza prove

zel:

senza leggere

zel:

senza fare un cazzo se non diffamare per il gusto di farlo!

Mimmo:

ORA SEMBRA CHE TI SIA FISSATA

Mimmo:

CON QUESTA DIFFAMAZIONE

zel:

sai che da uno di 43 anni, che si definisce cattolico, che persevera nella Verità e che si definisce studioso è fantastico?!

zel:

studi l'ipocrisia?!

Mimmo:

SI

zel:

caro, prenditi la responsabilità delle tua azioni

Mimmo:

LO DICONO IN MOLTI

zel:

io ho 23 anni e uno il cervello prima di diffamare qualcuno!

Mimmo:

CONTRO LA CHIESA

zel:

senza leggero!

zel:

non tirare in ballo la Chiesa

zel:

qui sei solo tu

MIMMO PARTE 3°

Mimmo:

BRUCIA

zel:

non è stata la Chiesa a diffamarmi!

zel:

ma brucia cosa!

zel:

BRUCIA A TE LA SMERDATA?!

Mimmo:

IO FACCIO PARTE DELLA CHIESA CATTOLICA

zel:

FA BENE!

zel:

sei TU e non la CHIESA CHE MI HA ACCUSATA!

zel:

prenditi le tue responsabilità!

zel:

hai 40 anni!

zel:

sii uomo

zel:

fai proprio pena

zel:

dai vattene a confessarti ipocrita

Mimmo:

GRAZIE

zel:

questa conversazione sarà resa pubblica

zel:

per mostrare come mi hai diffamato senza prove

zel:

senza leggere

zel:

e con la preterintenzione alla diffamazione

zel:

il tutto è pure un reato

Mimmo:

COSA DICI BALLE

zel:

la diffamazione è un reato caro

zel:

perchè ledi la credibilità di una persona con la volontà di nuocerle

zel:

vediti il codice civile....

Mimmo:

SULLA RELIGIONE VI E LA LIBERTà DI PENSIERO

zel:

sulla religione

zel:

non sgli studi di una persona

zel:

e i suoi articoli

zel:

accusarli di plagio è reato

zel:

perchè diffamazione

Mimmo:

NON SEI UNA GIORNALISTA

Mimmo:

SEI UNA COME ME

zel:

solo i giornalisti scrivono articoli?!?!!?

zel:

RISATA

zel:

senti, hai diffamato un mio post, scritto in forma di articolo,frutto di studi

zel:

il che è un reato

zel:

pensi che solo i giornalisti possono essere diffamati?!

zel:

ogni lavoro e ogni persona può essere soggetto di diffamazione

Mimmo:

BE..SE ATTACCHI LA CHIESA

Mimmo:

ALLORA

zel:

un articolo sugli ANGELI?!?!

zel:

che NEMMENO HAI LETTO?!

MIMMO PARTE 4°

zel:

non vi era nessun attacco alla chiesa caro

zel:

nemmeno era citata

zel:

nemmeno era un articolo di critiche

zel:

era uno studio sulle fonti!!!!!

Mimmo:

ALLORA TI CHIEDO SCUSA

zel:

LUNGA RISATA questa conversazione sarà pubblicata

Mimmo:

SCUSA

zel:

assurdo

zel:

sei troppo ridicolo... nemmeno legge e diffama

zel:

e poi si inventa i contenuti dei miei articoli!

Mimmo:

VEDI PER PARLARE DI RELIGIONE NELLA CHIESA BISOGNA AVERE UN MANDATO DELLA CURIA

Mimmo:

A TE CHI TI MANDA

zel:

non ho parlato di religione

zel:

ho parlato di fonti pubbliche

zel:

accessibili a tutti

zel:

e nemmeno ho mai PARLATO DI RELIGIONE NELLA CHIESA

Mimmo:

VAI SOLO CONFONDENDO LA GENTE

zel:

non appartengo alla CHIESA

Mimmo:

CON ARTICOLI VERI

zel:

CONFONDO LA GENTE PERCHè CITO LA GENESI?!

Mimmo:

MA NON CON TEMATICHE

Mimmo:

BEN PRECISE

zel:

è UN ARTICOLO SULLE ORIGINI DEGLI ANGELI... PIù PECISO DI COSì...

Mimmo:

CHI TI MANDA

zel:

CHI MI DEVE MANDARE!!!!

zel:

NESSUNO!

Mimmo:

CHI TI MANDA

zel:

mi manda SATANA!!! BULA BULA BULA!

zel:

MA FAMMI IL PIACERE!

Mimmo:

LO SAPEVO

zel:

VISTO CHE NON PARLO NELLA CHIESA NON DEVO AVERE NESSUNA AUTORIZZAZIONE!

zel:

i testi biblici sono pubblici

zel:

e chiunque può studiarli e leggerli

zel:

io ho scritto un articolo sulle origini degli angeli

Mimmo:

I TESTI UFFICIALI DELLA CHIESA NON SONO APOCRAFI

Mimmo:

CHI TI MANDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

zel:

apocrifi al massimo, ma cmq alcuni testi apocrifi fanno parte del corpus riconosciuto dalla chiesa anche se non canonino

zel:

come i libri di enoch

MIMMO PARTE 5°

zel:

che la chiesa ammette essere stati ispirati

zel:

infatti sono apocifi e non ERETICI!

zel:

e poi che c'entra?! erano pertinenti all'articolo

Mimmo:

NON PUOI DISCERNERE LA BIBBIA SENZA LA CONOSCENZA DEL MAGISTERO DELLA CHIESA

zel:

CHE TI RICORDO NON HAI LETTO

Mimmo:

CHI TI MANDAAAAAAAAAAA?

zel:

ma chi l'ha discerna!

zel:

l'ho letta e l'ho citata LETTERALMENTE!

zel:

mica ho dato interpretazioni!

Mimmo:

CHI TI MANDA????

zel:

le uniche interpretazioni sono quelle che ho citato di Agostino, di cui ho cmq citato fonti, passi e pagine!

zel:

(no forse le pagine no, ma i CAPitoli sì)

Mimmo:

CHI TI MANDA

zel:

ma chi vuoi che mi mandi! nessuno! io sono qui perchè IO sono qui!

zel:

ma che domanda è?!?!

Mimmo:

AI RICEVUTO UN MANDATO DAL VESCOVO DEL TUO PAESE?

zel:

ma NOooo

Mimmo:

ALLORA STAI UN PO IN SILENZIO

zel:

ma cosa vuoi

zel:

ho scritto un articolo di storia delle religioni!

zel:

chiunque può farlo!

Mimmo:

SI CON I CRETINI

Mimmo:

ANCHE I TESTIMONI DI GEOVA LO FANNO

zel:

senti ma lo vuoi leggere quell'articolo?1

zel:

è piaciuto anche a donato!

Mimmo:

SI DOPO

zel:

non c'era nulal di male!

zel:

è uno studio

zel:

oggettivo

zel:

su un tema

zel:

punto

zel:

non è satanico, non è dei testimoni di geova nè NULLA

2008/3/13

Angeli e Diavoli nella BIbbia

Sulla Creazione degli Angeli

Stando alle Scritture, la creazione degli Angeli si colloca sicuramente DOPO il Primo Giorno della Creazione, in quanto Gen 1,1 specifica che la prima creazione in assoluto fatta da Dio è il Cielo/Terra. Prima di essi non esiste nulla se non Dio stesso.

C’è poi da dire che la creazione degli Angeli deve porsi PRIMA del settimo giorno, perché in tale giorno Dio porta a termine tutto il lavoro creativo e si riposa (Gen 2,2).

La prima volta che si cita la Creazione effettiva di Angeli è in Dn 3,58 : “Benedite, Angeli del Signore, il Signore (…)”. La frase è introdotta da Dn 3,57 : “Benedite, opere tutte del Signore, il Signore (…)” ed è seguita (Dn 3,59-82) dall’elenco di tutte le altre opere create da Dio. La prima opera creata quindi risulta essere la Categoria Angelica, stando all’ordine riportato da Daniele.

Altra prova della creazione di Angeli ad opera di Dio si trova in Sal 148,2: “Lodatelo voi tutti, suoi angeli/ lodatelo voi tutte, sue schiere” . Il passo finisce (Sal 148,5) con: “Lodino tutti il nome del Signore/perché Egli disse e furono creati”.

Visto che nel Salmo si pala di “schiere”, riporto anche Gen 2,1: “Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere”.

Appurato che gli Angeli sono stati effettivamente creati, ci si domanda: quando esattamente?

Come sostiene Agostino nel De Civitate Dei, XI,9 : “Non si deve ritenere che gli angeli sono stati creati dopo tutti gli alti esseri enumerati nei sei giorni”.

Un’indicazione cronologica ci è fornita da Gb 38,7 : “Mentre gioivano in coro le stelle del mattino/ e plaudivano tutti i figli di Dio”. Il passo è da calare nel contesto del brano da cui è tratto: Dio sta discutendo con Giobbe e gli chiede dov’era mentre Lui creava il mondo. Elenca quindi gli elementi della Creazione e in Gb 38,7 cita le stelle (fatte nel quarto giorno, come dice Gen 1,14-19) e i Figli di Dio, che sappiamo non essere gli uomini (creati solo il sesto giorno, Gen 1,27-31). Chi dunque gioisce per la creazione delle stelle? Gli Angeli, a logica gli unici figlio di Dio che potevano già esistere prima del senso giorno.

Essi però non possono essere stati creati nel quarto giorno con le stelle, perché nella precisione degli elenchi creativi, non sono citati, né lo sono per il terzo giorno (acqua/terra e vegetali, Gen 1,9-13) o per il secondo ( separazione cielo/acque, Gen 1,6-8).

Rimane così il primo giorno con la creazione della Luce per illuminare le Tenebre primordiali (Gen 1,2-5): Agostino colloca qui la creazione degli angeli, rendendoli partecipi della luce divina. Non per niente in Isaia 14,12 Lucifero (se lo si vuole interpretare come Satana, anche se il passo e l’appellativo si riferiscono al Re di Babilonia e non a lui, ma accettiamo qui l’interpretazione tradizionale della Patristica) è definito “Figlio dell’Aurora”, quindi della luce.

 

Della Caduta degli Angeli

Pochissimo si può dire sulla Caduta di alcuni Angeli.

Nell’ Antico Testamento nulla si dice al riguardo o quasi.

Fu il serpente a tentare Eva (Gen 3,1), ma per una sua identificazione con Satana bisogna attendere Giovanni 8,44 : “Voi che avete per padrone il diavolo (…). Egli è stato omicida fin dal principio e non ha perseverato nella verità (…)”, ma anche qui non ci sono riferimenti reali al passo della Genesi. Inoltre il serpente non viene in origine giudicato negativamente, ma viene definito: “Il più astuto degli animali creati da Dio” (Gen 3,1): come frutto della creazione di Dio è certamente Buono per sua stessa origine. Di qui le speculazioni teologiche di Agostino su Bontà di Natura e Malvagità di Vizio.

Altra fonte sulla Caduta è Isaia 14,12, ma, come già visto, il passo parla della caduta del Re di Babilonia, no di Satana o di un Angelo. Per interpretare in tal senso il testo bisogna aspettare il pensiero patristico di II secolo d.C., tra cui Giustino Martire, autore di Dialogo con Trifone, al capitolo 79, 2-3.

Bisogna prendere in mano le fonti Apocrife dell’Antico Testamento per avere notizie più dettagliate (anzi, per avere proprio Notizie!!!) sulla Caduta:

1.      Libro dei Vigilanti, in Libro di Enoch: alcuni angeli si innamorarono delle figlie degli Uomini e si unirono ad esse (Cap. VI). Istruirono quindi gli uomini sulle scienze mediche, sull’arte della forgiatura dei metalli, ecc … (Cap. VII). Il signore per tutto questo li punì. Perché ormai dannati e impuri (Cap. IX e X). Questo passo ha riscontro anche nei testi canonici dell’Antico Testamento: in Gen 6,2I figli di dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero in mogli quante ne vollero” e puntuale arriva il castigo di Dio (il Diluvio, Gen 6, 6-7). Se però la prima caduta di Angeli avvenne qui, in epoca ben posteriore alla Creazione, allora nulla ha a che vedere con l’azione del Serpente e salterebbero tutte le successive associazioni (dal Nuovo Testamento fino ai giorni d’oggi) tra tale creatura e il Demonio.

2.      Vita di Adamo ed Eva: si riporta che l’Arcangelo Michele esortò tutti gli Angeli ad adorare Adamo ed Eva, perché fatti ad immagine di Dio stesso, ma che Satana si rifiutò di inginocchiarsi ad una creatura a lui inferiore. Così Dio si adirò con lui e lo fece espellere dal Cielo.  Satana allora si vendicò corrompendo sotto forma di serpente Eva ed Adamo. E’ il primo vero e inconfutabile testo che metta in relazione il Serpente e Satana. Questa tradizione già si adatta meglio a quella che poi sarà l’idea propria dei testi del Nuovo Testamento e degli Apologisti.

 

Nel Nuovo Testamento, oltre al passo già citato di Giovanni (Gv 8,44), bisogna arrivare alle lettere Paoline per vedere citata la colpa di Orgoglio di Satana (1 Tm 3,6) e per la sua identificazione con il Tentatore di Eva ( 1 Tm 2,13-15).

L’identificazione definitiva di Satana con il Serpente si trova nell’Apocalisse di Giovanni (Ap 12,7-12), oltre alla sua identificazione anche con il Drago (che, comunque, sempre rettile è) (Ap 12,1-6; Ap. 12, 13-18; Ap. 13,1-10). E’ rischiosa però questa identificazione di Satana con il dragone, perché troppo facilmente si cadrebbe nell’interpretazione dei passi antico-testamentari del Leviathan con lo stesso. Non che sia un collegamento illogico, ma è una interpretazione successiva che poco si adatta alla speculazione qui in atto sulla semplice lettura dei testi Sacri, perché mai si riporta in tali passi ( Gb 3,8; Gb 26,13; Gb 40,25; Sal 74,14; Sal 104,26; Is 27,1; Is 51,9; Am 9,3) l’esplicito riconoscimento del Leviathan con Satana.

Un ultimo sguardo va ai principali testi Apocrifi del Nuovo Testamento:

1.      Vangelo di Bartolomeo: riporta la versione secondo la quale Satana si rifiutò di adorare Adamo e per questo fu punito da Dio.

2.      Vangelo Arabo Apocrifo di Giovanni: racconta che Satana prima si inorgoglì per la propria Bellezza e Perfezione e che iniziò a pretendere che gli fossero tributati gli stessi (o almeno alcuni) onori che spettavano a Dio. In seguito, si rifiutò di inginocchiarsi davanti ad Adamo e fu Maledetto da Dio (III, 2-6 e III, 5-8).

E’ da notare come le varie Demonogonie siano maggiormente discusse e trattare nei testi Apocrifi piuttosto che dai testi ufficiali, e che proprio a questi testi Apocrifi si rifaranno molte delle tradizioni Cristiane e delle sue speculazioni su tale argomento.

 

Fonti

·        Antologia diabolica, R. Lavatori, UTET

·        Bibbia di Gerusalemme, CEI 1971

·        Apocrifi dell’Antico Testamento 1, UTET

·        Apocrifi dell’Antico Testamento 2, UTET

·        I Vangeli Apocrifi, ed. Einaudi

·        De Civitate Dei, Agostino

·        Il Diavolo tra Fede e Ragione, R. Lavatori, EDB

·        Piccola Storia del Diavolo, G. Minois, Il Mulino

2008/3/12

Dualismo Cristiano

Quello che segue è una concisa summa dei miei studi sull'argomento.
Il Cristianesimo, nonostante il suo Monoteismo, ammette l'esistenza di due Princìpi, che lo rendono di fatto un Monoteismo Dualista.
E' una speculazione che si cala nella disciplina della Storia delle Religioni, e non nella Teologia. E' bene distinguere, per evitare future discussioni fuori-tema, tra le due discipline: Storia delle Religioni studia i testi Sacri e le tradizioni di un Culto, Fede o Religione così come vengono presentate da tali manifestazioni religiose, senza dare giudizi di Veridicità sul soggetto in studio. La Teologia di contro, studia e INTERPRETA gli scritti e le tradizioni al fine di costruire una Dottrina basata sulle Verità (reali o supposte) di tali Testi. La Teologia poi si impegna a risolvere Aporie, Errori o Inesattezze Dottrinali, al fine di creare un corpus omogeneo. Non è questo il mio intento.
 
Innanzi tutto, è bene dare le definizioni dei Termini che userò:
- Princìpio: verrà inteso come forza sovra-umana, non per forza identificabile come una Divinità. Esso sarà poi inteso come forza ATTIVA (nell'ORA e non solo nel Passato) nella cultura e nella Religione a cui appatiene.
 
1) MONISMO: corrente Religiosa che identifica la Molteplicità come come manifestazione di un'unica Sostanza (3).
 
2) MONOTEISMO: riconoscimento di un unico Principio Fondatore, creatore di ogni cosa (visibile o meno, materiale o meno), Princìpio da cui ogni cosa proviene (1). E' un Dio Unico, Personale e Indivisibile (3).
 
3) POLITEISMO: formula religiosa in cui la molteplicità degli Esseri sovra-umani, dotati di personalità nette e caratterizzate, risulta oganizzata per funzioni rispettive e rapporti reciproci in un Pantheon, con struttura dinastico-dipatimentale (ognuno ha un campo in cui agire) in cui sussistono apporti di equilibrio precisi (1)
 
A noi interessa però il DUALISMO: sono dualistiche le religioni e le concezioni di vita secondo le quali due Princìpi (concepiti o meno come coerenti) fondano l'esistenza (reale o apparente) di ciò che esiste e si manifesta nel mondo (quindi "ora") (2).
Vale a dire che il Primo e il Secondo Principio sono responsabili diretti o meno di com'è il mondo ora. Di solito, ma non sempre, il Secondo Principio attua una coruzione, una caduta, ecc che porta una precedente Creazione al livello attuale.
 
Esistono poi diverse caratteristiche che contraddistinguono un Dualismo da un altro.
Un DUALISMO può essere:
A) RADICALE o MITIGATO.
   1.RADICALE: i due Princìpi sono coeterni (da sempre esistiti insieme) (2)
    2.MITIGATO: il secondo Princìpio (di solito negativo) insorge in un secondo momento (quindi dopo il primo, per diversi motivi)  (2).
 
B) DIALETTICO o ESCATOLOGICO.
   1.DIALETTICO: opposizione dei due Princìpi iresolubile, priva di una fine, eterna (2).
    2.ESCATOLOGICO: ammette una fine che coincide con l'eliminazione del Male come Princìpio (2).
 
C) PRO-COSMICO o ANTI-COSMICO.
   1.PRO-COSMICO: favorevole al Cosmo; giudizio positivo su di esso e sulla sua creazione (2)
    2. ANTI-COSMICO: giudizio negativo sul Cosmo e sulla sua creazione (mondo/materia=male) (2).
 
Un esempio di Dualismo: lo Zoroastrismo (VII sec. a.C.). E' un Dualismo [2 Prinìpi: Ahura Mazda (il Bene) e Angra Mainyu (il Male)]; è Radicale [entrambi i Princìpi esistono da sempre]; è Escatologico [il Bene trionferà sul Male]; ed è Pro-cosmico [il mondo è stato creato dal Bene per sconfiggere il Male].
 
Detto questo, veniamo a delucidare la Cosmogonia Biblica:
Dio, unico ed eterno, di cui non si conoscono le origini, creò gli Angeli, essei di puro spirito, a Lui subordinati. Essi sono perfetti. Tra essi vi era anche Satana (o Lucifero), il più perfetto di tutti, che però si auto-corrompe per orgoglio o superbia (comunque per una propia colpa) [Isaia 14, 13-14] e corrompendosi abbandona il Bene e in sè stesso crea (scopre o vi nasce) il Male [ 1Giovanni 3,8]. Corrompe così altri Angeli e li istiga contro Dio, che però li sconfigge e li punisce facendoli cadere con Satana [Isaia 14,11-12] nella dannazione [Apocalisse 12,9].
Dio crea (prima, dopo o durante) il mondo materiale [Genesi 1,1-25] e crea l'Uomo a sua immagine e somiglianza [Genesi 1,26-27 , Genesi 2,7 e Genesi 2,18-23] e lo pone come Custode del Creato [Genesi 2,15].
La Creazione del mondo (e dell'uomo), quindi, è un atto Positivo e Buono, privo di corruzione e mali.
Satana però, sotto forma di serpente [Apocalisse 20,2] corrompe la Creazione di Dio [Genesi 3,1-7] portanto il Male all'uomo ch perde la condizione precedente di felicità e di imortalità e viene punito da Dio per essersi lasciato ingannae da Satana: è così scacciato da Eden nel mondo materiale (vale a dire quello che tutt'oggi noi conosciamo, attivo nella nostra epoca) [Genesi 3,14-19 e Genesi 3,23].
Questa Scacciata è il momento fondante della realtà così come la conosciamo oggi, quindi, è il momento fondante del nostro mondo così come lo percepiamo e viviamo.
 
Alla luce di quanto descritto sopra, è possibile applicare lo schema sul Dualismo già illustrato:
-E' un DUALISMO. Ammette l'esistenza di due Princìpi: Dio (Bene e Buono) e Satana (Male e Corrotto).
- E' un Dualismo MITIGATO. Il secondo Princìpio (il Male) è creato in un secondo momento dal primo Princìpio (il Bene).
-E' un Dualismo ESCATOLOGICO. Alla fine dei tempi il Primo Princìpio (il Bene) vincerà sul Secondo Princìpio (il Male ) che sarà quindi eliminato o reso inattivo.
-E' un Dualismo PRO-COSMICO. La Creazione è stata attuata dal Primo Princìpio (il Bene) ed è stata fatta con propositi positivi.
 
Resta comunque un Monoteismo, in quando solo il Primo Princìpio (Dio) ha caratteristiche e attributi Divini.
 
Ora è importante notare come sia impossibile la concezione di un Primo Princìpio Buono senza un Secondo Princìpio Cattivo: se si eliminase il Princìpio Malvagio, allora anche il Male sarebbe da attribuire alla Creazione (volontaia o meno non c'entra) del Primo Princìpio, che quindi perderebbe la caretteristica di Buono per assumere in sè sia il Bene che il Male (un esempio di un Dio simile è il Dio ebraico dell'Antico Testamento).
A nulla valgono in questa discussione gli apporti TEOLOGICI cristiani che identificano il Male come "Assenza Di Bene", perchè sono appunto interpretazioni teologiche estranee alla Storia delle Religioni (quindi non citatemi Agostino!!!).
 
Bibliografia e Fonti:
(1) Oggetto e Metodo della Storia delle Religioni, ISU, 2003, di G. S. Gasparro
(2) Unde Malum? di U.Bianchi in Prometeo, Orfeo, Adamo: Tematiche Religiose sul Destino, il Male, la Salvezza, Roma 1991.
(3) Dizionario Enciclopedico Universale, Sansoni Editore, 1995.
- Bibbia di Gerusalemme CEI, 1971.
 
2008/3/11

Comunicazioni pratiche

Due informazioni:
1) Ho due biglietti per il concerto di Gianna Nannini di questo venedì 14 Marzo al Datch Forum di Milano, Secondo Anello non Numerato... chi fosse interessato mi contatti.
 
2) Da questo Sabato inizio a lavorare presso il bar dei miei: mi trovate lungo il Naviglio della Martesana, tra la fermata della metropolitana Cernusco S/N e Cascina Burrona, dove c'è l'Osservatorio Astronomico di Cernusco. E' raggiungibile solo a piedi o in bici/pattini ecc, dista 20 minuti dalla fermata Cernusco e 10 minuti da Cascina. Potete penotare le visite gratuite all'Osservatorio.
Io lavorerò lì tutti i week end, sabato pomeriggio e domenica tutto il giorno, tranne questo primo qeek end di apertura che faccio tutto sabato e tutta domenica. PASSATE A TOVARMI!!!!!!!!