Zel's profileA fuoco la curiaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
A fuoco la curia"Non ti hanno mica messo su questa terra solo perchè tu prenda contatto con Dio" da Arancia Meccanica |
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Quante altre volte dovremo morire
tutte le volte che il mondo sarebbe dovuto finire
Dove sono stata
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7/9/2009 Ninna nanna del contrababndiereNinna Nanna del Contrabbandiere
Davide Van de Sfroos
Ninna nanna, dorma fiöö... el tò pà el g'ha un sàcch in spala e'l rampèga in sö la nòcc... Prega la loena de mea fàll ciapà prega la stèla de vardà in duvè che'l va prega el sentée de purtàmel a ca'... Ninna nanna, ninna oh..... Ninna nanna, dorma fiöö... el tò pà el g'ha un sàcch in spàla che l'è piee de tanti ròpp: el g'ha deent el sö curàgg el g'ha deent la sua pagüra e i pàroll che'll po' mea dì.... Ninna nanna, ninna oh.... Ninna nanna, dorma fiöö... che te sògnet un sàcch in spàla per rampegà de dree al tò pà... sö questa vita che vìvum de sfroos sö questa vita che sògnum de sfroos in questa nòcch che prégum de sfroos Prega el Signuur a bassa vuus... cun la sua bricòla a furma de cruus.... 6/30/2009 Statistiche impazzite della Chiesa CattolicaE’ stato pubblicato l’Annuarium Statisticum Ecclesiae 2009 (http://www.maurizioturco.it/iniziative_politiche/la_chiesa_cattolica_in_ital/la_chiesa_cattolica_in_ital.html ), che mostra al mondo intero quanto la Chiesa Cattolica spadroneggi per numero di fedeli, per nuovi convertiti, per numero di vocazioni e via dicendo. Lo spaccato interessante è quello italiano che, lo ammetto, è STUPEFACENTE: il 96,5% della popolazione italiana è Cattolica (vale a dire, è battezzata). Cavolo… impressionante. Peccato che poi mi sia venuto il dubbio… ma in Italia non ci sono comunità di altre religioni?! Apro Wikipedia e faccio una mini-ricerca demografica (http://it.wikipedia.org/wiki/Italia#Popolazione e http://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia ). Per scrupolo, faccio un giro anche sul sito ufficiale dell’ISTAT, così per essere sicura: http://www.demo.istat.it/bil2008/index.html I cittadini Italiani, in Italia, sono il 94,25% della popolazione italiana. Quindi, penso, tutto questo 94,25% è per forza cattolico, visto la statistica pubblicata dalla Chiesa. Manda ancora un 2%, così guardo a che paesi appartengono i restanti 6% della popolazione italiana, scovandone un 2% proveniente da paesi Cattolici: sommando questo 2% (circa) ai 94,25% dei cittadini italiani, ottengo ESATTAMENTE la % di Cattolici che la Chiesa ha pubblicato sul suo annuario. Mi puzza: molti cittadini italiani non sono cattolici, ma sono immigrati con altre fedi religiose… com’è possibile che la statistica della Chiesa dia il 96,5% della popolazione italiana come proprio personale gregge? Scorro così la pagina di Wikipedia e trovo la sezione “Religioni”: l’enciclopedia on-line dichiara che i cattolici in Italia sono l’87% della popolazione, e che, comunque, il 18% della popolazione italiana appartiene ad altre fedi religiose (sono 3.335.000 persone), come quella protestante, mussulmana, buddhista e via dicendo. Se il 18% della popolazione italiana non è cattolica, come mai la Chiesa afferma che solo il 4% della popolazione italiana NON è cattolica?! C’è poi da notare che il 6% della popolazione italiana si è pure dichiarato Ateo o Agnostico ( Bollettino Europeo 2005: http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_225_report_en.pdf da pagina 7 a pagina 11), e così otteniamo un bel 24% della popolazione italiana che NON è Cattolica… eppure, la Chiesa racconta un’altra storia e anche a pieni polmoni! Cerco qualche fonte, e trovo sul sito Uaar un bell’articolo al riguardo: http://www.uaar.it/news/2009/06/28/statistiche-cattoliche-3/ Il dato più interessante è che il tasso di mortalità dei cattolici (stando ai dati che la Chiesa Cattolica ha il coraggio di pubblicare) è dello 0,82 persone ogni mille fedeli cattolici… STUPEFACENTE se si pensa che il tasso di mortalità della popolazione mondiale è di 9 persone ogni mille altre all’anno… La Chiesa, con i suoi dati, DIMOSTRA che essere cattolici preserva dalla morte terrena ben 11 volte in più della popolazione mondiale in generale (il cui tasso di mortalità, faccio presente, è calcolato conteggiando anche quello dei cattolici). Non lo trovate STRAORDINARIO? (e palesemente falso, aggiungo io). Visto che i dati sono sempre più confusi e palesemente improbabili, c’è stata pure una persona, Raffaele Carcano nel libro Uscire dal gregge. Storie di conversioni, battesimi, apostasie e sbattezzi, che si è preso la briga di controllarli, con questo esemplare esempio (uno tra le migliaia che il suo libro riporta) di in che modo la Chiesa Cattolica fa tornare i conti: “Faccio un esempio, giusto uno, citando il numero di battezzati nella diocesi di Lamezia Terme, secondo i dati forniti dalla diocesi stessa e pubblicati sull’Annuario Pontificio: 9.000 nel 2001, 9.500 nel 2002, 9.600 nel 2003, 9.500 nel 2004, 9.600 nel 2005. La diocesi di Lamezia Terme insiste tutta sulla provincia di Catanzaro, e la popolazione che vi fa riferimento (sempre secondo dati forniti dalla diocesi stessa) è circa un terzo di quella totale della provincia di Catanzaro. I nuovi nati nell’intera provincia di Catanzaro, secondo fonti Istat (non ho purtroppo il 2001), sono stati 3.313 nel 2002, 3.357 nel 2003, 3.147 nel 2004, 3.315 nel 2005.” O è un miracolo degno della moltiplicazione dei pani e dei pesci, o la Diocesi ha battezzato 6000 bambini INESISTENTI ogni anno dal 2002 ad oggi! 6000 bambini a Lamezia Terme, chissà quanti altri immaginari altrove, ed ecco come si può affermare che il 96% della popolazione italiana sia Cattolica, andando contro ai dati statistici mondiali e nazionali, e calpestando quel 24% della popolazione che cattolica non è.
Se volete altri gustosi “sputtanamenti” delle statistiche dichiarate dalla Chiesa Cattolica, potete leggere gli altri casi “eclatanti” di battesimi fantasma o abnormi numeri di fedeli qui http://www.uaar.it/ateismo/statistiche/statistiche_cattoliche/ La Chiesa Cattolica non risponde a queste accuse, come suo solito, e fa la gnorri, sperando che i propri fedeli siano troppo rincoglioniti per farsi due calcoli e vedere con i loro occhi le cazzate che spara. 6/29/2009 Se si guida sbronzi in nome di Dio...Di ieri la notizia, apparsa sul Corriere della sera, di un prete sgamato sbronzo alla guida della sua auto dalla polizia stradale (http://www.corriere.it/cronache/09_giugno_27/patente_prete_ubriaco_messa_b50f0c76-635c-11de-ac0d-00144f02aabc.shtml).
Come prescrive la LEGGE ITALIANA che si DEVE applicare a qualsiasi individuo che calpesta il suolo italiano, al suddeto prete (cittadino ITALIANO, tra l'altro) viene regolarmente ritirata la patente.
Il prete, che guidava sbronzo mettendo in pericolo la vita degli altri automobilisti e dei pedoni (come chiunque altro guidi con tasso alcolico superiore alla prescrizione della legge italiana) ha osato difendersi affermando di aver detto 4 messe in quella gioranta, e di avere quindi un tasso alcolemico più alto di quello che la legge italiana prescrive, per aver bevuto il sacro sangue di Gesù durante le funzioni.
Indignato dalla polizia che, essendo la garante della sicurezza dei cittadini italiani, ha regolarmente applicato la legge italiana, sbattendosene della sacra messa del prete, e gli ha comunque ritirato la patente, il prete minaccia denuncie e si è già rivolto a degli avvocati e al giudice di pace, affermando che "l'eventuale stato alcolico non è addebitabile a una volontaria e cosciente assunzione.".
Ora... questo individuo ha messo in pericolo se stesso (e chissenefrega) e gli altri, perchè lui ha bevuto troppo vino (tra l'altro, da lui preparato e messo nel calice... non ne poteva mettere un minuscolo sorso per rispettare la legge italiana e la sicurezza delel altre persone se sapeva che poi avrebbe dovuto guidare?!?!), ma dev'esere perdonato e salvo perchè si è sbronzato per un culto religioso?!?!
Spero gli ritirino la patente per sempre per palese imbecillaggine mentale. 6/21/2009 Idioti non votanti: vergognatevi. (Post voto in Iran)Ad oggi, l'affluenza alle urne in Italia è stata del 3,8%.
I politici, i rappresentanti del popolo, il popolo stesso dichiara orgoglioso di non essere andato a votare:
"C'è il sole, sono andato al mare"
"La politica fa schifo, chi me lo fa fare di andare a votare?"
"Il referendum è una farsa, meglio non raggiungere il quorum"
... e via dicendo.
A tutte queste persone, ignavi che sputano sul nostro diritto-dovere, sui morti che lottarono per ottenere il diritto al voto, su coloro che cercano in questo marciume di migliorare davvero le cose e che si ritrovano soli, vorrei mostrare le foto di quello che sta accaendo in Iran, dove la gente, il popolo, uomini e donne, anziani e ragazzi, operai e laureati vanno nelle strade da una settimana a farsi SPARARE per difendere il loro diritto al voto e a scegliere.
Guardatele e VERGOGNATEVI.
Il video della sua morte (se siete impressionabili non guardatelo):
Vorrei quindi dire a tutte quelle persone che osano lamentarsi, ma che non sonoandate a votare, o che si lamentano delle leggi,ma il giorno del referendum sono andate al mare, che per me il voto non è solo un diritto, ma il dovere primo dell'essere cittadinidi uno stato: rinunciare al voto significa fregarsene dello stato, quindi per me non solo dovreste perdere per sempre il diritto al voto, maanche tutti i diritti e i privilegi che lo stato nei suoi limiti vi garantisce... 6/20/2009 Genesi 1,1-5: italiano, latino, greco, ebraicoVorrei analizzare in maniera molto semplice l’inizio del libro della Genesi. Siamo tutti abituati a leggere la Bibbia in traduzione, senza porci il problema del modo in cui il testo è stato tradotto. A differenza di testi “laici”, che già portano con se in traduzione il problema dell’interpretazione, i testi “sacri” offrono molti più problemi, perché ad oggi, con una tradizione religiosa ben radicata, si cerca nei testi antichi le conferme dei propri “pre-giudizi” teologici. Nel corso dei secoli i testi sono stati tradotti da una lingua all’altra, e durante questi passaggi ogni traduttore ha dato la propria personale interpretazione ai vocaboli, che spesso ci sono giunti tradotti in modi che si allontanano di molto dal senso originale che aveva oggettivamente il testo. Genesi 1,1-5 già pone sfumature diverse che si legga in Bibbie cattoliche o in Bibbie evangeliche.
La versione CEI-Gerusalemme recita: “1 In principio Dio creò il cielo e la terra. 2 La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. 3 Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. 4 Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre 5 e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno”
La versione Nuova Diodati recita: “1 Nel principio DIO creò i cieli e la terra. 2 La terra era informe e vuota e le tenebre coprivano la faccia dell'abisso; e lo Spirito di DIO aleggiava sulla superficie delle acque. 3 Poi DIO disse: "Sia la luce!". E la luce fu. 4 E DIO vide che la luce era buona; e DIO separò la luce dalle tenebre. 5 E DIO chiamò la luce "giorno" e chiamò le tenebre "notte". Così fu sera. Poi fu mattina: il primo giorno.”
La versione Diodati recita: “1 NEL principio Iddio creò il cielo e la terra. 2 E la terra era una cosa deserta e vacua; e tenebre erano sopra la faccia dell'abisso. E lo Spirito di Dio si moveva sopra la faccia delle acque. 3 E Iddio disse: Sia la luce. E la luce fu. 4 E Iddio vide che la luce era buona. E Iddio separò la luce dalle tenebre. 5 E Iddio nominò la luce Giorno, e le tenebre Notte. Così fu sera, e poi fu mattina, che fu il primo giorno.” La versione Riveduta recita: “1 Nel principio Iddio creò i cieli e la terra. 2 E la terra era informe e vuota, e le tenebre coprivano la faccia dell'abisso, e lo spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque. E Dio disse: 3 'Sia la luce!' E la luce fu. 4 E Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre. 5 E Dio chiamò la luce 'giorno', e le tenebre 'notte'. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il primo giorno.”
Ho sottolineato in rosso tutte le parole che nella versione ebraica sono diverse o non ci sono proprio scritte. Leggendo queste traduzioni si capisce subito che molte delle discordanze dal testo ebraico nascono perché queste non sono traduzioni dall’ebraico, ma dalla versione latina (la Vulgata) della Bibbia.
La Vulgata recita: “1 in principio creavit Deus caelum et terram 2 terra autem erat inanis et vacua et tenebrae super faciem abyssi et spiritus Dei ferebatur super aquas 3 dixitque Deus fiat lux et facta est lux 4 et vidit Deus lucem quod esset bona et divisit lucem ac tenebras 5 appellavitque lucem diem et tenebras noctem factumque est vespere et mane dies unus”La traduzione letterale sarebbe:“ In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era quindi inanimata e vuota e le tenebre (erano) sulla faccia dell’abisso e lo spirito di Dio si trasportava sulle acque. E disse Dio “Sia fatta la luce” e la luce fu fatta. E Dio vide la luce che era buona e divise la luce dalle tenebre. E chiamò la luce giorno e le tenebre notte e fu fatta (ci fu) la sera e presto il giorno uno.”Ho messo tra parentesi i verbi sottintesi o con valore simile. Ho sottolineato le espressioni e le parole da cui dipendono le traduzioni in italiano sopra riportate, e ho evidenziato in rosso, invece, quelle parole che si discostano dalla versione più antica, in greco (la versione dei Settanta) che risale al III a.C. SI nota subito che gli errori della versione Vulgata sono passati tutti o quasi nella versione in italiano.La versione dei Settanta recita:
1. |
ἐν ἀρχῇ ἐποίησεν ὁ θεὸς τὸν οὐρανὸν καὶ τὴν γῆν | 2. |
ἡ δὲ γῆ ἦν ἀόρατος καὶ ἀκατασκεύαστος καὶ σκότος ἐπάνω τῆς ἀβύσσου καὶ πνεῦμα θεοῦ ἐπεφέρετο ἐπάνω τοῦ ὕδατος | 3. |
καὶ εἶπεν ὁ θεός γενηθήτω φῶς καὶ ἐγένετο φῶς | 4. |
καὶ εἶδεν ὁ θεὸς τὸ φῶς ὅτι καλόν καὶ διεχώρισεν ὁ θεὸς ἀνὰ μέσον τοῦ φωτὸς καὶ ἀνὰ μέσον τοῦ σκότους | 5. |
| καὶ ἐκάλεσεν ὁ θεὸς τὸ φῶς ἡμέραν καὶ τὸ σκότος ἐκάλεσεν νύκτα καὶ ἐγένετο ἑσπέρα καὶ ἐγένετο πρωί ἡμέρα μία La traduzione letterale è:“In principio Dio fece il cielo e la terra. La terra infatti era invisibile (non visibile allo sguardo) e informe (semplice, non modellata) e la tenebra (era) sopra l’abisso e lo spirito di Dio incombeva sopra l’acqua. E Dio disse “Che la luce sia fatta” e la luce fu (nacque). E Dio vide la luce che (era) buona e Dio passò (attraversò, andrò attraverso) nel mezzo della luce e nel mezzo della tenebra. E Dio chiamò la luce giorno e chiamò la tenebra notte e ci fu la sera e presto ci fu il giorno uno.”Ho messo tra parentesi la spiegazione del vocabolo originale a cui poi ho preferito un’altra traduzione. Ovviamente sono una classicista, e il greco per me non è opinabile. Un verbo come ἀόρατος non è traducibile in altro modo che “in-visibile”, in quanto è composto dall’alfa privativo ἀ che nega il verbo aggettivato a cui si lega όραῶ che significa “guardare, vedere”. Ho di nuovo sottolineato in rosso le parole o le espressioni che si discostano dalla versione in ebraico.In ebraico il passo recita:1 בְּרֵאשִׁ֖ית בָּרָ֣א אֱלֹהִ֑ים אֵ֥ת הַשָּׁמַ֖יִם וְאֵ֥ת הָאָֽרֶץ׃ 2 וְהָאָ֗רֶץ הָיְתָ֥ה תֹ֙הוּ֙ וָבֹ֔הוּ וְחֹ֖שֶׁךְ עַל־פְּנֵ֣י תְהֹ֑ום וְר֣וּחַ אֱלֹהִ֔ים מְרַחֶ֖פֶת עַל־פְּנֵ֥י הַמָּֽיִם׃ 3 וַיֹּ֥אמֶר אֱלֹהִ֖ים יְהִ֣י אֹ֑ור וַֽיְהִי־אֹֽור׃ 4 וַיַּ֧רְא אֱלֹהִ֛ים אֶת־הָאֹ֖ור כִּי־טֹ֑וב וַיַּבְדֵּ֣ל אֱלֹהִ֔ים בֵּ֥ין הָאֹ֖ור וּבֵ֥ין הַחֹֽשֶׁךְ׃ 5 וַיִּקְרָ֨א אֱלֹהִ֤ים ׀ לָאֹור֙ יֹ֔ום וְלַחֹ֖שֶׁךְ קָ֣רָא לָ֑יְלָה וַֽיְהִי־עֶ֥רֶב וַֽיְהִי־בֹ֖קֶר יֹ֥ום אֶחָֽד׃ La cui traduzione letterale è: “In principio Dio creò il cielo e la terra. E la terra era caos e informità e l’oscurità (era) sopra l’abisso e lo spirito di Dio si trovava sopra l’acqua. E disse Dio: “Ci sia luce” e ci fu luce. E Dio guardò la luce perché buona e Dio pose divisione tra la luce e la tenebra. E Dio esclamò che alla luce appartenesse il giorno e alla notte, esclamò, che appartenesse l’oscurità. Fu sera e fu mattino. Giorno uno.”
Confrontando quindi questa versione che non ho in alcun modo abbellito o interpretato si notano subito le differenze con le varie traduzioni fatte nel corso dei millenni. Il “cielo”, nome singolare, in molte traduzioni è diventato plurale. I due termini simili “caos” e “informità” sono stati stravolti fino a diventare, nelle traduzioni più fantasiose, “invisibile” e “vacuo”. Il semplicissimo “l’oscurità era sopra l’abisso” è stato abbellito da una “faccia dell’abisso” che non trova alcuna giustificazione. Si è voluto stravolgere quel “perché” (“E Dio guardò la luce perché buona”), forse perché ci si è chiesti: “ma se non era buona, Dio non l’avrebbe guardata ma avrebbe fatto finta di niente girando lo sguardo altrove?”. L’enfasi di Dio, che esclama i nomi, non li “dice” e basta, è stata appiattita in un verbo più consone alla deità divina; e così via. A me la versione originale ebraica piace molto (Dio sembra un bambino contento che batte le manine per il bel lavoro fatto!), ma apprezzo più la versione dei Settanta: trovo molto più logica la frase di Dio che passa tra la luce e la tenebra piuttosto che la versione che dice che le “divide”. E’ solo una questione di logica interna al passo: sappiamo dalla seconda riga della Genesi che prima della luce esiste la tenebra (che non si sa quando Dio l’abbia creata). Ad un certo punto Dio crea la luce e la guarda, il che significa che per forza di cosa, quando la crea, la crea ex novo e la si può identificare (la guarda, non è che la deve cercare): come può quindi era a tal punto mischiata con la tenebra da rendere necessario l’intervento divino di divisione delle due?! A parte la mia personale visione del mito, metto in chiaro che tutte le traduzioni (latina, greca ed ebraica) le ho fatte io che non sono una biblista ma una classicista. Certo, per farle ho consultato i libri e dizionari di greco biblico ed ebraico biblico, ma ci vogliono anni di studi per comprendere appieno ogni singola sfumatura di ogni singolo termine, Le mie traduzioni sono semplicemente oggettive, prive di qual si voglia interpretazione o abbellimento. Nude e crude e, per questo motivo, stilisticamente abbastanza orribili (hihihi!). Le fonti per i testi sono stati il sito www.laparola.net (per le traduzioni italiane), il sito http://www.unboundbible.org/ per il testo in greco e il sito http://www.biblegateway.com/passage/?search=Genesis%201;&version=81; per la versione in ebraico antico (anche se vocalizzato). 6/17/2009 La fantarcheologia biblicaOgni branca di studi scientifici produce solitamente correnti pseudo-scientifiche che stravolgono ogni metodologia razionale e corretta per giungere alla creazione di fanta-scienza. Tale processo non è alimentato, per ovvi motivi, da “addetti” alla materia, ma da neofiti che di scienziati non hanno nemmeno il titolo, di solito. Persone con un’istruzione medio-bassa si alimentano per “sentito dire” e di pochi testi realmente consoni per creare correnti di assurdità che alimentano il mercato della “scienza misteriosa”: misteriosa non perché la scienza sia realmente tale, ma perché le cose che questi personaggi affermano non hanno alcun riscontro o prova, e quindi sono investite del termine “misterioso” per cercare di salvare la faccia e convincere altre persone di cultura medio-bassa della verosimiglianza delle teorie illustrate. Andando in edicola si possono trovare molte riviste di fanta-scienza, che spaziano dalla fanta-medicina (i cristalli curano il cancro) alla fanta-archeologia, con titoli come”Archeologia Misteriosa”, “Archeologia del mistero” e via dicendo. Se vi prendeste la briga di leggere almeno i titoli di alcuni degli articoli di queste riviste troverete cose come: “La guerra di Troia fu combattuta da Robot” http://www.croponline.org/misterigreci.htm#2%20-%20ROBOT%20ED%20ENERGIA%20ELETTRICA%20NELL’ANTICA%20GRECIA , “I carri volanti degli Atzechi” e via dicendo. Assurdità a cui solo degli ignoranti possono dar credito (per farvi un’idea: http://www.paranormale.net/preastronautica.html o http://www.misteriufo.it/paleastronautica_articolo_di_ros.htm ). Per Fanta-Archeologia si intende “insieme delle teorie che spiegano monumenti ed eventi di civiltà del passato sulla base di assunti fantascientifici o semplicemente fantasiosi, in contrasto con l’archeologia <<ufficiale>> e tendenzialmente incompatibili con la razionalità propria di ogni discorso storico (altre definizioni: pseudo archeologia, para-archeologie, cult archaeology, psychi archaeology)” (1). Il brillante Dizionario archeologico prosegue spiegando non solo che effetti ha questo tipo di archeologia sulla popolazione, ma spiega anche come nasce e su cosa di basa: “In conseguenza di ciò, il grosso pubblico non sempre riesce a distinguere tra le acquisizioni della ricerca storico-acheologica condotta dagli studiosi professionali e le ipotesi avventurose messe in campo dai fantacheologi. L’idea che un outsider possa dare scacco alla scienza tradizionale (…) ha facile presa sul profano (…). Il favore incontrato alla fantarcheologia dipende anche dal fatto che, mentre le spiegazioni fornite dall’archeologia ufficiale sono – necessariamente – parziali e incerte, essa al contrario ha per ogni mistero una risposta esauriente e perentoria, seppure INDIMOSTRABILE. (…) Queste ultime (prove adottate dalla fantaarcheologia) poggiano invariabilmente sull’interpretazione distorta di oggetti di culture lontane nel tempo e nello spazio estrapolati dal loro contesto culturale. (…) La letteratura fatarcheologica più smaliziata tende a mascherare la carenza logica delle proprie argomentazioni e la debolezza o addirittura la mancanza delle prove appellandosi alla rivoluzione epistemologica intervenuta negli scorsi decenni nelle scienze esatte. (…) Ma c’è un altro grave difetto della fantarcheologia, che la differenzia inequivocabilmente dall’autentica scienza: l’autoreferenzialità. Le note (…) in questo tipo di pubblicistica sono generalmente assenti; e quando ci sono, fanno quasi esclusivo riferimento ad altre fonti secondarie (…) dando al lettore meno avvertito la falsa impressione che si coonestino a vicenda. Ma dove non è data la possibilità di controllo non può esserci scienza. A differenza di quanto l’uomo della strada ritiene, gli archeologi sono perfettamente in grado di spiegare alcuni pretesi misteri. (…) In realtà la fantarcheologia si presenta con i caratteri di una fede, che nasce per rispondere a un bisogno di soprannaturale e mal si acconcia a prosaiche spiegazioni fattuali. (…) Di fatto la fantarcheologia si colloca piuttosto in una dimensione religiosa (…), e in materia di religione le convinzioni valgono più delle prove. (…)”(1). Nell’annovero della fantarcheologia è possibile inserire moltissime delle credenze comuni in fatto di “fatti storici” legati a libri sacri come la Bibbia. Come ben dice il Manacorda “in materia di religione le convinzioni valgono più delle prove”, così ci ritroviamo a dover affrontare assurdità trattate come “fatti archeologici” di primaria importanza. Poco conta che non ci siano prove, né testi, né studi, né riscontri, ma che anzi siano smontate, distrutte e derise dall’Archeologia (con A maiuscola per distinguere questa Scienza dalla Fanta-Schienza biblica). Se la Bibbia afferma, il credente crede, ciecamente. Tra le assurdità fantarchelogiche che i credenti cercano di appiopparci e con cui cercano di convincerci ci sono: 1) La ricerca del giardino dell’Eden: fior fiore di persone hanno cercato il mitico “giardino dell’Eden” per dimostrare che la Genesi biblica fosse vera. Le ricerche sono “approdate” in alcuni casi a identificare la mitica “Atlantide” con il giardino stesso: la scomparsa della suddetta isola-contiente sarebbe la dimostrazione che Dio cacciò gli uomini dall’Eden e lo “nascose” in modo che non vi potessero far ritorno. http://www.lilith-ezine.com/articles/religion/Atlantis-Forgotten.html Per confermare questa assurdità si èvoluto mettere in relazione il termine Eden con Aten, la parola ebraica per Eden, e Aten con l’egizio Atlen, che significherebbe, per l’appunto, Atlantide http://www.conservapedia.com/Garden_of_Eden Poco importa se in ebraico non è Aten ma Adn il termine per Eden. Altre “ricerche” lo hanno individuato un po’ in giro per tutto il mondo: nella Mezzaluna fertile, nella Penisola Arabica, in Iran, nel golfo Persico, negli Stati Uniti (nel Missouri o in Florid: ovviamente, a sostegno di questa idea sono le chiese evangeliche americane e i mormoni! http://lds.org/ldsorg/v/index.jsp?vgnextoid=2354fccf2b7db010VgnVCM1000004d82620aRCRD&locale=0&sourceId=ba4e425e0848b010VgnVCM1000004d82620a____&hideNav=1 ) o in Scozia http://en.wikipedia.org/wiki/Garden_of_Eden#Geography .
2) Il Diluvio Universale: poco conta che l’archeologia abbia già dimostrato come non fu un fenomeno mondiale… se la Bibbia dice il vero (hahahaha!!!!) allora DEVE esistere la prova di un Diluvio su scala mondiale. A riprova di questo sono state portate sporadiche attestazioni di stradi di fango nella sola Mezzaluna fertile… con che logica quello che vale per una regione vale per il mondo intero lo sanno solo loro, ma, di nuovo, “in materia di religione le convinzioni valgono più delle prove”. Si cerca quindi di dimostrare che il Diluvio Universale interessò tutto il mondo, che Noè costruì l’arca e che salvò una coppia di ogni animale… non importa se la genetica, la scienza e l’archeologia ridono in faccia a queste convinzioni, queste persone hanno la pretesa pure di insegnare tali stronzate alla gente http://www.kidssundayschool.com/Preschool/Lessons/1noah03.php ! Così si spiega il Diluvio come effetto dell’ultima glaciazione: quando il mar Nero si scongelò, le sue acque sommersero in un’onda il mondo intero (come se si fosse sciolto nello stesso millisecondo tutto) http://creation.com/proof-of-noah-s-flood-at-the-black-sea oppure fu un impressionante smottamento della crosta terrestre che creò un’onda anomala di tali dimensioni che dal Mediterraneo sommerse pure l’Australia (che però non se lo ricorda e quindi non ha fornito alcuno strato di deposito alluvionale hihi!) http://www.conservapedia.com/Great_Flood
3) L’Arca di Noè: visto che la storia del Diluvio è così “certa e verosimile”, c’è gente che ha pure passato la vita a cercare l’arca di Noè… probabilmente non aveva di meglio da fare. Si urlò alla “scoperta archeologica” quando Fasold, che non è un archeologo ma un generico “avventuriero” (strano che gli archeologi seri non perdano tempo in ste cose!!!) scattò una foto del nulla sul monte Ararat: accecati dagli incensi e dalla mirra, i credenti di tutto il mondo si prostrarono davanti a un’accozzaglia di ombre e rocce affermando che quella fosse l’Arca di Noè, ma non si scoprirono i due liocorni, purtroppo. http://www.noahsarksearch.com/ Stranamente, appena si fece una ricerca SERIA, il caso si smontò e si dimostrò la cazzata affermata. http://it.wikipedia.org/wiki/Arca_di_No%C3%A8#Ricerca Per la serie “Alla pazzia non c’è mai fine” gli Stati Uniti (patria di tutte le teorie di Fantarcheologia mai formulate) ci hanno regalato anche musei dedicati alla “realtà archeologica che è di fatto l’Arca” e fior fiore di siti internet (libri no, perché di solito gli editori sono troppo seri per certe assurdità) come i seguenti: http://www.noahsark-naxuan.com/index.htm , http://www.answersingenesis.org/get-answers/topic/noahs-ark , http://www.conservapedia.com/Ark ecc...
4) L’Esodo & co: ne ho già parlato… si va dallo stravolgimento delle cronologie a truppe di credenti che disperatamente cercano sui fondali del Mar Rosso il fantomatico esercito del Faraone.
5) L’Arca dell’Alleanza: qui si entra nel campo del demenziale. Sostenendo che l’Arca del’Alleanza potesse distruggere mura e città, un sacco di “studiosi” hanno avanzato ipotesi su quello che fosse tale “arma di distruzione di massa”. Si va quindi ad affermare che fosse un generatore di onde elettromagnetiche creato in Egitto dalle famosissime e archeologicamente valide “centrali elettriche” http://www.satorws.com/arca.htm e la si è cercata in giro per il mondo, “scoprendola” un centinaio di volte da “noti archeologi” che di solito di archeologico non avevano altro che il cappello. E’ stata così scoperta in Etiopia http://www.acam.it/alleanza.htm , in Scozia http://it.wikipedia.org/wiki/Arca_dell'Alleanza , in Zimbabwe http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=2944 , in Spagna http://www.templaricavalieri.it/arca_alleanza.htm o in Irlanda http://en.wikipedia.org/wiki/Ark_of_the_Covenant#Fate_of_the_Ark il tutto sostenuto da “prove archeologiche”… altro che moltiplicazione dei pani e dei pesci!
Queste sono solo pochissime delle milioni di assurdità chela Fantarcheologia religiosa ha prodotto: dai dinosauri coabitanti dell’Eden con l’uomo al Creazionismo stesso, dalla Torre di Babele a Noè in Giappone, basta navigare su internet per trovare questi siti, e basta aprire un libro qualsiasi di archeologia seria per smontare ogni singola affermazione.
(1)R.Francovich e D. Manacorda, Dizionario di archeologia, Editori Laterza, 2002 http://www.kidssundayschool.com/ http://www.noahsarksearch.com/ http://www.noahsark-naxuan.com/index.htm http://www.answersingenesis.org http://www.templaricavalieri.it/
6/9/2009 Cosa la Chiesa Cattolica insegna nelle scuole...Come qualcuno sa, faccio ripetizioni da febbraio a un ragazzino di seconda media, 12 anni. In questi giorni gli hanno dato i compiti delle vacanze e mi sono messa a controllarli per organizzargli le ferie… c’erano pure i compiti di Religione, così sono andata a vedere le pagine che doveva studiare… oh mamma!!! Il capitolo da studiare si intitola: “ATEISMO, MAGIA E SUPERSTIZIONE: le risposte negative (che negano l’esistenza e l’importanza di Dio) o distorte agli interrogativi fondamentali della persona, da un punto di vista religioso”. Il libro è “BEATI VOI: corso di religione cattolica, volume unico” di G. Margaria, ed. Marinetti scuola, 2008. Ecco cosa la Chiesa Cattolica (il libro, in seconda pagina, ha la firma di approvazione del Cardinal Ruini) insegna nelle scuole LAICHE dello Stato Laico d’Italia (il grassetto SCHIFATO e il corsivo sono miei): “Molte persone al mondo non hanno fede in Dio. Alcuni non si pongono neppure le domande sui “perché” primi e ultimi (“da dove veniamo? Dove andiamo?” a pagina 21 dello stesso libro). (…) Forse conoscete persone che non vogliono credere in nessun Dio, che non desiderano praticare alcuna religione. (…) L’uomo ha attraversato epoche in cui ogni aspetto della vita individuale e sociale era profondamente influenzato dalla religione (pensiamo al medioevo) per giungere, oggi, a una realtà molto diversa (…). Con le rapide evoluzione della scienza di afferma l’idea dell’inutilità di Dio; sembrano sufficienti la ragione, la scienza, lo sviluppo tecnologico (…). Per alcuni la religione non solo è inutile, ma addirittura dannosa per l’umanità, in quanto Dio si sostituirebbe all’uomo. Altre persone arrivano alla negazione di Dio perché nel mondo esiste il male (…). Essi sostengono che, se esiste il male, non può esistere un Dio onnipotente, a meno che si voglia credere in un Dio crudele. Queste persone arrivano a pensare che non ci sia un vero senso da dare alla vita, che basti vivere alla giornata, senza porsi problemi a lungo termine che non hanno soluzione. Serpeggia, in queste posizioni, un senso di impotenza, quasi di disperazione. (…) La categoria di persone che non si pongono seri interrogativi è purtroppo in espansione. Per queste persone è sufficiente vivere alla giornata; per loro lo scopo della vita diventa il piacere ricavato dalle cose che si consumano più in fretta possibile: è importante cambiare modello di auto, di vestito, di computer, di cellulare ecc. per queste persone il consumo di cose materiali riempie la vita, allontana la noia. “Si vive una sola volta. Cerchiamo di divertirci il più possibile. Sono queste (i consumi le vere soddisfazioni della vita, bisogna coglierle quando si presentano a portata di mano”. Si rifugge alle grandi verità per ancorarsi a piccole cose, a piccoli piaceri quotidiani. Ne deriva la banalizzazione radicale della vita, ne derivano anche la sempre più radicale solitudine, l’incapacità della comunicazione profonda, la quasi totale indifferenza verso tutti e verso ogni cosa che accade. La guerra, la fame nel mondo, addirittura la malattia di una persona cara causano, al massimo, emozioni passeggere che svaniscono all’insorgere di nuovi desideri. La vita deve andare avanti, non ci si può attardare, non si deve soffrire. E “l’idea di Dio”? E’ un pensiero pericoloso, che potrebbe spingere a revisioni di vita… troppo faticose. (...) Memo: Ateismo: alcune persone non si pongono interrogativi sul senso della vita e negano l’esistenza di Dio, considerando la religione inutile e dannosa.” Ci rendiamo conto? Quindi io, atea, non solo non mi pongo alcuna domanda sulla vita, ma non ho scopi se non cambiare auto e cellulare, vivo solo per il piacere, e anche se muore una persona che amo non me ne frega nulla, perché sono ontologicamente incapace di provare sentimenti profondi. MA CI RENDIAMO CONTO?!?!?!?!?!?!?!?!?!?! MA CI RENDIAMO CONTO?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?! 6/8/2009 Dopo ElezioniPossiamo leggere oggi, su qualsiasi giornale nazionale, i risultati delle elezioni, le opinioni, i giudizi di quanto successo: Berlusconi che la prende nel culo: altro che "schacciante maggioranza" come aveva vaticinato; il Pd che oltre a prenderla nel culo si copre pure di ridicolo perchè afferma "E' un risultato degno di nota"; e Lega e Italia dei Valori che con ottime ragioni esultano, rivelandosi la prima essere ormai il vero partito di destra e la seconda come unica e valida alternativa a una sinistra di imbecilli.
Riporto invece quello scritto da un giornale straniero, il El Pais, spagnolo, a cui dobbiamo la libertà di stampa e di informazione: è lui, ormai, che racconta a noi itlaiani gli scandali di questo governo oscurantista, che, pochi giorni fa, ha pure approvato il Decreto Dalia che ci ha fatti declassare da "Paese Libero" a "PAESE SEMI LIBERO" nelle classificaizoni internazionali... vergognoso oltre ogni limite, il decreto è passato quatto quatto zitto zitto, e nemmeno ce ne siamo accorti... popolo di imbecilli anche noi, al pari degli imbecilli che continuiamo a votare. Abbiamo quello che ci meritiamo, non c'è dubbio. Così, mi tocca leggere le notizie di politica italiana sui quotidiani stranieri, e prendermi la briga di tradurli in italiano per farvi leggere cosa all'estero hanno capito di noi italiani.
E'è un barlume di speranza: riconoscono che per quanto popolo di idioti, un minimo ci stiamo svegliando anche noi... Berlusconi non ha travinto e non abbiamo premiato il Pd, quindi prioprio senza speranze non siamo.
Un Berlusconi con l’opposizione a pezzi si libera dall’indebolimento La sinistra perde consensi a favore dell’Italia dei Valori del giudice Di Pietro Con una partecipazione del 67%, una delle più alte d’Europa ma con sette punti in meno rispetto a cinque anni fa, 50 milioni di italiani hanno eletto tra sabato e ieri i propri 72 eurodeputati. Le elezioni coincidevano con le elezioni municipali in 30 capoluoghi e in 4281 municipi, e con le provinciali in 64 territori del paese. Le proiezioni per le europee indicano che Silvio Berlusconi segue ad essere l’opzione preferita: il Popolo della Libertà ha ottenuto il 35% dei voti. Però il risultato è peggiore rispetto a quello che annunciarono le interviste e i sondaggi a ridosso delle elezioni, e si situa cinque punti in meno del pronostici che aveva fatto il Presidente del Consiglio. Si tratta di una vittoria “pirrica” (dimezzata, non completa n.d.a.) del Cavaliere. Si dirà che Berlusconi vince perché non ha un avversario forte. Vince perché non c’è altro da votare. Vince comunque perdendo tra uno e due punti, e perdendo molte migliaia di voti rispetto alle elezioni generali di un anno fa, quando ottenne il 37%, e rispetto alle ultime europee, nelle quali la coalizione di destra ottenne il 44% senza contare i voti della Lega. Una prima analisi suggerisce che molti votanti di Alleanza Nazionale di Gianfranco Fini hanno disertato le urne dopo la fusione del partito con Forza Italia. Mentre la crescita della xenofoba Lega Nord ( che hanno raggiunto il 10% rispetto al 5% del 2004) indica che le assurde dichiarazioni di Berlusconi (quelle su una vittoria schiacciante, n.d.a.) hanno avuto riscontro minimo pure nel cattolico e prospero nord-est del paese. Il Partito Democratico è, come ci si aspettava, il più colpito della giornata. Non solo non infligge alcun castigo a Berlusconi ma a mala pena evita un disastro comunque annunciato. Secondo le previsioni, ottiene il 26,5% dei voti, quasi sette punti in meno di quelli che ottenne Walter Veltroni a seguito della campagna del “si può fare” nel 2008 (33%). Il diviso gruppo riformista, guidato dall’ex democristiano Dario Franceschini, paga la sua ignavia e la mancanza di forza nell’essere leader. Però, su tutto, paga la propria mollezza, la sua decisione di non attaccare Berlusconi frontalmente, come dimostra, dall’altra parte, lo spettacolare consenso ottenuto dall’Italia dei Valori, dell’ex giudica Antonio di Pietro, che secondo le proiezioni quasi raddoppia i risultati del 2008: dal 4,3% al 8%. Il crollo di partecipazioni alle europee – registrato ugualmente nelle elezioni locali ma in modo più lieve - pare rivelare una disillusione stanca degli elettori dopo il deplorevole spettacolo politico che l’Italia ha dato negli ultimi tempi. Il paese continua a votare, ma emette segnali di disapprovazione verso le forze teoricamente moderate (centro-destra e centro-sinistra, n.d.a.). Forse perché ha vissuto un mese segnato dagli scandali: dopo le veline candidate, il Noemigate e le feste di Villa Certosa, passando per la sentenza sul caso Mills (l’avvocato britannico condannato per aver testimoniato il falso per favorire Berlusconi in due processi) e le indagini sul presunto abuso di potere nell’uso dei voli di Stato. Comparando i risultato con quelli del 2004, il crollo del centro-sinistra è allarmante. La coalizione di otto partiti riuniti attorno all’Ulivo di Romano Prodi aveva ottenuto un trionfo con il 46% dei voti, di contro al 44% del centro-destra, e 37 seggi contro i 36 di Berlusconi. Questa volta, il nascente PD e la fusione di Forza Italia con Alleanza Nazionale sembravano aver consacrato il sistema del bipartitismo. E invece no. I due grandi partiti sommati ottengono il 62% dei voti, mentre i partiti estremisti di ambo le parti, la Lega per la destra e la giustizialista Italia dei Valori per la sinistra, con il democristiano UDC in mezzo (che si accaparra il 6,3%), resistono dal scomparire dalle mappe politiche. La somma dei tre ottiene il 25% dei voti. Berlusconi ha votato verso le sette di sera a Milano. Ai suoi simpatizzanti ha detto che il cartellino di Kakà al Real Madrid non è ancora cosa fatta. A quell’ora, il giocatore era alle visite mediche in Brasile. L’incidente del giorno lo si deve all’amica napoletana del Presidente del Consiglio, Noemi Letizia, di 18 anni, che è andata a votare su una Mercedes al collegio di Portici. Il presidente del seggio ha chiuso le porte affinché la giovane potesse votare tranquilla con i suoi familiari, tra le proteste dei giornalisti e dei cittadini. All’uscita, è stata scortata dalla polizia tra le urla di “vergognati” e “privilegiata”. http://www.elpais.com/articulo/internacional/Berlusconi/oposicion/fracturada/libra/desgaste/elppgl/20090608elpepiint_7/Tes 6/4/2009 Elezioni Europee 2009Senza far rumore alcuno siamo arrivati al week end per le Provinciali e le Europee....
Domanda: qualcuno sa i programmi? qualcuno li ha sentiti in Tv?
Io, lo ammetto, so tutto di Noemi e Berlusconi, e so che Franceschini parla di Berlusconi in ogni intervista che ha rilasciato, ma non ho la più pallida idea di quali siano i programmi.
So che il Pd non sopporta il Pdl, e che il Pdl ce l'ha con i magistrati che hanno condannato Mills reo-confesso dei crimini per cui è stato condannato.
Ma i programmi?
So che si volevano accorpare le elezioni con il referendum e so che si vuole ricostruire l'Aquila in tempi record.
Ma cosa stiamo proponendo all'Europa?
Oggi mi sono fatta un giro sui siti dei vari partiti per leggere almeno i nomi dei candidati, e ho scoperto che molti dei capo-lista sono pregiudicati, condannati, indagati ecc... Lo sapevate, almeno questo?
Il Pdl come capo-lista ha Berlusconi, che non pago di essere presidente del consiglio, proprietario del 70% dei mezzi di informazione italia, vuole anche un seggio in Europa (lasciare il posto a qualcuno under 40 no?!). Berlusconi è difensore della famiglia tradizionale prestu con DUE divorzi alle spalle e, una su tutte, si candida per entrare nel parlamento europeo dopo che per anni e anni e anni ha sputato in faccia a noi e a una sentenza della Corte di Giustizia Europea che gli intimava di lasciar libere le frequenze di Rete4 regolarmente vinte da Europa7. Con che coraggio lo vogliamo mandare in Europa a rappresentarci?!?!
E, come se non bastasse, ecco una carrellata delal sua fedina penale:
- Condannato per tangenti (Guardia di Finanza, Sme-Ariosto;
- Condannato per finanziamenti illeciti (All Iberian);
- Condannato per falso in bilancio (All Iberian, Terreni di Macherio, Fininvest, Telecinco in Spagna, Mediaset);
- Condannato per fondi neri (Medusa Cinema, caso Lentini);
- Condannato per corruzione giudiziaria (Mondadori);
- Prescritto (altrimenti condannato) per mafia;
- Prescritto (altrimenti condannato) per reciclaggio di denaro sporco;
- Prescritto (altrimenti condannato) per concorso in strage (Capaci, d'Amelio e le bombe di Firenze, Milano e Roma)
Per non parlare delle inchieste in corso, tra cui quelle per corruzione (Mills, Saccà, senatori vari ecc).
Il Pd ha cadidato De Castro indagato su "spiata" di Callisto Tanzi per il caso Nomisma, salvata non si sa con che fondi da un crac e con l'intento di usarla per facilitare il controllo di Tanzi stesso sulle questioni di economia agricola nella Comunità Europea...vogliamo votare qualcuno che ha tentato di fregare l'Europa?!
La Lega Nord candida Bossi, che è stato condannato in via definitiva per finanziamenti illeciti e maxitangenti per istigazione a delinquere... tra l'altro, noto per il razzismo, vogliamo averlo in parlamento a rappresentarci?
La Destra candida Storace pluri-indagato (in 3 procure diverse) per concorso in accesso abusivo a sistemi informatici, per erogazioni indebite di di fondi, per offesa all'onore e al prestigio del presidente della Repubblica, per atti illeciti a Roma e, infine, per associazione a delinquere.
L'UDC , oltre a quell'ipocrita di Casini che pretende di difendere "i valori della famiglia tradizionale contro gli atticchi in atto sferrati da omosessuali e conviventi" per poi essere un divorziato rispostato e quindi concubinante, è candidato anche De Mita, condannato (e poi soggetto ad amnistia) per finanziamenti illeciti; fu poi imputato per corruzione e condannato (ma prescritto); di nuovo, almeno altre 3 prescrizioni a Napoli per corruzione e illeciti vari. Ad oggi è indagato per tangenti con Tanzi.
Questo per parlare solo dei partiti maggiori in Italia, terra di criminali che invece di andare in galera sono eletti da un branco di imbecilli a presidenti del consiglio.
Francamente, ho deciso di votare non i programm nè le persone, ma votare per l'UNICO partito italiano che NON ha condannati tra le sue liste, perchè che sia di destra o di sinistra resta comunque un partito (l'unico partito) di onesti, che vanno quindi premiati e rispettati. 5/30/2009 Come si sono ridotti...Altrove si parlava del fatto che i cartoni animati possono essere pericolosi per i bambini, soprattutto quelli violenti e quelli di lotta… vero sì e no, ma facendo una ricerca su internet ho trovato un sito evangelico ( www.tuttolevangelo.com ) che addirittura riconduce a Satana la creazione di intere saghe animate! Con voli pindarici e decisamente ignoranti, riesce a “dimostrare” che cartoni come i Pokemon, Dragon Ball, I Cavalieri dello Zodiaco ecc sono stati scritti da Satana e sono stati disegnati da adepti di sette sataniche, in modo da convertire orde di bambini al satanismo. L’esempio più spassoso è quello di Dragonball. L’articolo inizia subito affermando che Dragon Ball significa letteralmente “La venuta della Bestia”, quando in realtà sono due parole inglesi che significano “la sfera (ball) del drago (dragon)”. Prosegue con l’analisi dei nomi dei varo personaggi: “Qui si sottolinea un eccellente lottatore delle arti marziali chiamato Gokú che il suo nome vero è Kakaroto e che vuol dire “possessione maligna”.”: in realtà si chiama Gòku e il suo vero nome è Kakaroth, che è la trascrizione nell’alfabeto sillabico giapponese (カカロット )dell’inglese “Carrot”, che vuol dire Carota. “Gokú appartiene al mondo dei sayayines, in alcune città orientali agli indemoniati posseduti dal demonio li si denomina: Sayayin.” In realtà Gòku appartiene ai Saiyan, nome che non ha alcun significato in nessuna lingua. “Sayayin” è una parola che non esiste, ma che forse si riferisce ai Saiani, il nome occidentalizzato del popolo degli Shori, più comunemente conosciuti col nome di Tartari, viventi in Russia e con una tradizione sciamanica e animista molto forte ancora oggi, nonostante il progressivo abbandono delle tradizioni e la conversione alla religione Cristiana Ortidossa. Gòku combatte usando due tecniche: “Il Kame Hame “Ha” sta in una parola che gli stregoni cinesi la utilizzano, nei riti diabolici, per sentire la presenza di satana nelle loro vite e ricevere potere.” “Ha” è una sillaba dell’alfabeto giapponese, quindi sarà usata in milioni di parole con i significati più diversi. In realtà, il colpo di Gòku si chiama Kamehameha (かめはめ波 ) che significa Colpo (ha) della scuola (kame) della tartaruga (hame). “Il Kayoke è una potente forza maligna che il diavolo da agli stregoni o spiritisti quando vogliono salire di più. Per questo devono attendere 6 giorni in un luogo appartato con il diavolo in preparazione per ricevere questa forza maligna.” … Kayoke è una parola che non esiste, quindi non so dove l’hanno pescata. Il vero nome del colpo è Kaioken (界王拳), che significa Pugno (ken 拳) del Re (o 王) del Mondo (kai界). Prosegue elencando amici e parenti di Goku: “La moglie si chiama “Milk” e già abbiamo spiegato che si tratta di una colonia al sud della Cina dove i loro abitanti sono solo stregoni, fattucchieri e spiritisti.” A parte il fatto che Milk al massimo vuol dire “latte” in inglese, ma la moglie di Goku si chiama Chichi (チチ) che in giapponese significa “tette/capezzoli”. Se invece il suono fonetico Chichi fosse stato scritto così 乳allora il suo significato sarebbe stato di “latte”, ma ovviamente non si può intercambiare un kanji con un altro a proprio piacimento. “Picoro che vuol dire “Re maligno dell’altro mondo” picoro afferma che l’inferno è un luogo splendido.” Penso che per “Picoro” loro intendano “Piccoro”, il nome del personaggio verde che in italiano è chiamato o “Junior” o “Piccolo”. In realtà in giapponese si scrive ぴころ e identifica un tipo di flauto tradizionale (tipo un ottavino). Ovviamente, mi sento sicura da garantire che suonare un Pikoro non provochi possessione demoniaca. “Ten shigan è il demonio che gli stregoni, fattucchieri dicono che sta in ogni luogo e li protegge di giorno e di notte. Per questo, questo personaggio ha tre occhi e dicono che il suo terzo occhio vede ogni cosa” Anche qui, traslitterano come meglio credono. Il vero nome del personaggio è Tenshinhan (天津飯)che è un piatto della tradizione giapponese poi adottato dalla cucina cinese.
“Krillin è il nome di una fattucchiera del XII secolo. Aveva 6 corvi neri e diceva che i 6 corvi erano 6 spiriti che l’accompagnavano, e i 6 punti nella testa di questo bambino Krillin sono i 6 spiriti maligni.” In realtà si chiama Crilin in italiano e Kuririn (クリリン) in giapponese e significa “Pelato”. E’ messo in relazione con i sei puntini, simbolo dei monaci shaolin, proprio perché per statuto i bonzi si devono rasare i capelli. Non è mai esistita alcuna fattucchiera di nome Krillin. “Yancha è il nome di un potente stregone che esiste ancora in Cina e a lui lo si adora apertamente visto che il suo dio e creatore è satana.” Il nome corretto è Yamucha (ヤムチャ) e sono delle specie di biscotti a forma di mini-raviolini serviti col thè (che si chiama yamcha 飲茶 )
“Kaiosama = malvagità eterna” Il nome corretto è Kaioshin 界王神 che significa Dio (shin 神) Re (o 王) del Mondo (kai 界). “Kamisama = inferno eterno” Il nome questa volta è giusto ma come sempre mentono sul significato: la parola 神様 (kamisama) indica, in giapponese, qualsiasi tipo di dio… significa “deità”, “divino” in senso generico. “Enmasama = peccato eterno” Enma 閻魔 significa diavolo e sama 様 è l’appellativo giapponese per “signore, Mr” Il personaggio infatti è un diavolo, ma di peccato proprio non c’è traccia! “Rey Yomma = principe di satana” Questo personaggio non esiste né esistono queste parole in giapponese. Quelle che più si avvicinano sono rei 令 che vuol dire “comando” e yoma 夜祭 che è un suffisso che indica “notturno”. “Si parla inoltre di un pianeta chiamato Name Kaskin. Questa parola sta formata in lingua cinese e arabo e vuol dire : “Luogo tormentoso”, li si trovano le sfere del dragone.” Il nome del pianeta è semplicemente Namecc, mentre una parola che si avvicina al nome che dicono loro è Namekushin (蛞蝓) che vuol dire “lumacone” e in arabo una parola simile assicuro che non esiste! “Il dragone si chiama Shailon. Ha potenza e concede ogni tipo di desideri e richieste che si fanno se si uniscono le sette sfere. E’ una parola che si utilizza nei riti satanici per chiamare la sua presenza. “Shailon significa “eterno e potente satana”. Il drago si chiama Shinryu 神龍 (shin 神 vuol dire dio o spirito e ryu 龍 dragone) in giapponese o Shen-long in cinese ( che si scrive con gli stessi kanji giapponesi e ha lo stesso significato).
Fonti: - http://www.vegeth.it/web/signnomi.htm - http://www.dbzot.it/nomi.htm - http://www.dragonstars.it/significaton.html - http://jisho.org/words?jap=%E9%BE%8D+&eng=&dict=edict
5/29/2009 Depenalizzazione dello stuproLa Chiesa ha perso completamente la Trebisonda… una mia amica mi ha appena scritto “I preti hanno la canfora nel cervello” e com’è possibile non darle torto? Gli “uomini di chiesa” parlano ogni giorno di sesso, ossessionati dal fatto che ormai il “popolo” non lo vive più come una sporca azione peccaminosa e con rimorso.. sarà per invidia, ma da quando il mondo ha iniziato a divertirsi col sesso (che, come sanno tutti, provoca orgasmi: cosa c’è di più piacevole e divertente in natura?!), la Chiesa tuona ogni giorno al riguardo: sesso sesso sessoooooooooooooooooooooooo!!! Ed ovviamente, lo condannano, in ogni sua forma, tranne che se finalizzato solo ed esclusivamente alla procreazione: il sesso è un peccato che si deve commettere con pena e sentendosi colpevoli per poter procreare nuovi chierichetti per la Chiesa, punto, stop, fine… l’orgasmo è satanico (aggiungerei io). Ebbene, arrivano dalla Spagna due articoli aberranti e vomitevoli, di cui danno notizia anche diversi siti internet italiani: http://www.uaar.it/news/2009/05/29/madrid-secondo-giornale-della-diocesi-se-banalizza-sesso-anche-stupro-ammesso/ Gli articoli sono apparsi in due pubblicazioni diverse nel giornale Alfa y Omega che esce una volta alla settimana come allegato cattolico al giornale nazionale spagnolo Abc e sono firmati entrambi Ricardo Benjumea, che scrive a nome dell’Arcivescovado di Madrid (quindi, non l’ultimo degli scemi). Il primo risale agli inizi di Maggio e si intitola “I quattro lucchetti”. Lo trovate in lingua originale qui: http://www.alfayomega.es/Revista/2009/642/05_veroircontarlo.html Io vi riporto la traduzione (fatta da me), con i miei commenti nelle parentesi quadrate: “Un uomo che cammina per la strada e introduce, supponiamo, la sua mano nel naso o nella bocca di una signora, o le afferra un dente, meriterà una sanzione, che si concretizzerà in funzione delle circostanze, però che, senza dubbio, sarà molto minore che se commettesse uno stupro. Gli organi genitali meritano, per tutta la società contemporanea o passata, una protezione molto speciale, e sopratutto quelli femminili [… per i Diritti Umani genitali femminili e genitali maschili dovrebbero essere tutelati allo stesso modo …]. Sono un santuario di vita [… allora sta parlando solo dell’utero femminile, e non di tutto quello che gli sta attorno!]. E un primo lucchetto che protegge questo santuario e la persecuzione dell’infame delitto dello stupro. Coerentemente con quello, tutte le civiltà hanno posto le relazioni sessuali tra un uomo e una donna sotto la protezione istituzionale del matrimonio e la cultura del pudore [… un marito infatti non ha mai stuprato sua moglie e una signora vestita pudicamente non è mai stata violentata per strada …]. Secondo lucchetto. Le infedeltà sono sempre esistite; e allo stesso modo comportamenti depravati. Però nessuna società è mai sopravvissuta alla diffusione di queste attitudini, sempre accompagnate da una violenza terribile contro coloro che vanno o iniziano a nascere e contro le donne [… l’omosessualità, infatti, fa violenza alle donne e fa abortire … lo sanno tutti: “L’omosessualità causa aborti, usare con cautela”…]. La protezione della maternità costituisce il terzo lucchetto con cui tutta la società sana ha protetto il prezioso dono del perpetuare la vita. Ed esistono aiuti alla famiglia in tutte le sue varianti, sempre nel rispetto verso l’autorità paterna, sacra [… la patria potestà e il diritto dle padre di vita o morte sui figli è stato abolito anni e anni fa …] salvo forza maggiore: “onora il padre e la madre”. Quarto lucchetto. Il Governo spagnolo sembra impegnato a reinventare tutti i nostri lucchetti, tranne che il primo. Se fosse coerente nel suo programma di banalizzazione della sessualità, dovrebbe eliminare il delitto specifico dello stupro. Forse non si arriverà a tanto, benché altri fenomeni indiretti già ci siano: una maggiore promiscuità e meno stabilità familiare, più violenze contro le donne, dicono alcuni studi. Sono contraddizioni che il progresso porta fatalmente, che si ricorderanno. Però non sempre saranno corretti, e molti ci catapulteranno in un precipizio.” Il secondo articolo (http://www.alfayomega.es/Revista/2009/643/05_veroircontarlo.html#contrapunto ) si inserisce su questa solfa di iddiozzie ma calca la mano, tanto da essere riportato anche al di fuori dello stato spagnolo. Ecco la mia traduzione completa… il grassetto rosso è il mio sdegno e schifo per quanto scritto: “Niente di più lontano nelle mie intenzioni che “banalizzare” lo stupro. Chiedo scusa a chi così lo ha inteso. La questione è: ridotto il sesso a un semplice passatempo, che senso ha mantenere lo stupro nel Codice Penale [… il signore autore forse non sa che le donne di solito dovrebbero essere CONSENZIENTI a fare sesso … immagino che a lui non sia mai capitato di far sesso con una donna che fosse felice di farlo con lui, quindi gli risulta “logico” equiparare uno stupro a un atto consenziente … ]? Non dovrebbe essere equiparato ad altre forme di aggressioni, come se, per esempio, si obbligasse qualcuno a “divertirsi” per qualche minuto? Perché tanta disparità nelle condanne? Non è “demagogia”. Ci sono movimenti recenti in questa direzione. A marzo, in una decisione senza precedenti, il Consiglio dei Ministri ha concesso un indulto parziale a uno stupratore la cui condanna a 12 anni, ratificata dal Tribunale Supremo, è stata ridotta a cinque anni [… non si sa nient’altro di questo caso, di cui l’autore dell’articolo non parla, ma fa solo illazioni contro il governo senza documentare niente, nemmeno le motivazioni del parziale indulto …]. Il condannato è un giovane omosessuale […evidentemente, per il pio uomo di chiesa la sua omosessualità doveva essere un’aggravante … ], ben relazionato con i circoli pro-governo dell’industria dello spettacolo, che aggredì un altro giovane nei bagni di una discoteca. I suoi tre complici furono favoriti dalla Segreteria delle Prigioni della Generalidad della Catalogna, con un’altra sentenza senza precedenti: ottennero il terzo grado e poterono abbandonare il carcere dopo solo 8 mesi di condanna. Quando si banalizza il sesso, si dissocia dalla procreazione [… che, ricordo, è l’unico motivo esistente per fare sesso … non esistono altre motivazioni … ]e si svincola dal matrimonio, decade allora la considerazione dello stupro come delitto penale [… ma perché?! Con che logica?! E poi ricordo che lo stupro spesso porta a gravidanze… dovrebbe gioire e promuovere lo stupro questo idiota invece di condannarlo!]. Questo è l’ambiente culturale i cui viviamo e, senza dubbio, l’immensa maggioranza degli spagnoli considera un’aberrazione che si tolga lo stupro dal Codice Penale, anche se, a soli dieci metri, uno può trovare una farmacia dove comprare, senza ricetta, la pillola che converte le relazioni sessuali in semplici atti per il piacere e per il divertimento [… la pillola anticoncezionale quindi, oltre a causare l’inaridimento dei campi e la sterilità maschile, ora causa anche un incremento di stupri e, sottintendo io, di omosessuali in giro …qui il link all’articolo sulla pillola: http://www.corriere.it/cronache/09_gennaio_04/vaticano_pillola_inquina_mondo_945533c8-da47-11dd-a7f8-00144f02aabc.shtml ]. Questa ipotetica indignazione è un motivo di speranza, perché dimostra che la disumanizzazione della sessualità, promossa dal Governo, tuttavia non è arrivata al punto di non ritorno.” C’è di positivo che sui siti spagnoli che ho letto per documentarmi su questo scempio la maggioranza dei commentatori dichiara che grazie a queste nuove oscenità ecclesiastiche si farà “sbattezzare”. Più che altro dovrei smettere di inorridire per le dichiarazioni che questi imbecilli fanno… 5/26/2009 La storia del mio ateismoMi è stato chiesto più e più volte come sono diventata atea e quando. Così, stufa di doverlo spiegare a piccoli frammenti a miriadi di persone diverse, ecco qui la mia storia. Sono diventata atea esattamente il giorno della mia Prima Comunione, in terza elementare, a Maggio. Come tutti, avevo frequentato il catechismo, fatto la Prima Confessione in seconda elementare, e mi ero preparata trepidante ed emozionata al Vero Incontro con Gesù. Ero chirichettina e pretendevo di andare alla messa in prima fila, per essere la “prescelta” nel portare “i doni all’altare”, come si usa nella chiesa su in montagna, dove passavo tutti i week end. Il giorno della Prima Comunione, vestita un po’ alternativa ma con il cerchiettino in testa (suppellettile che odiavo), seguì tutta la cerimonia (di cui non riuscivo a capire una singola parola… ma, pensavo, avrei avuto un’illuminazione dopo la comunione) e mi misi in fila con tutte le altre bambine per la Comunione. Arrivò il mio turno, mangiai l’ostia e… NIENTE. Nessuno fulminazione, nessuna “forza divina” che mi invadeva… niente. “Ne prendo atto: mi hanno detto un sacco di bugie su sta cosa”… a 9 anni non si è completamente idioti! Guardai le mie compagne: tutte a piangere come fontanelle… “Che esagerate”. E lì ebbi una fulminazione: non piangevano perché avevano “sentito” Gesù, ma per SUGGESTIONE! Dovevano piangere, è così che si usava ed era così che ci avevano detto che avremmo dovuto reagire! E loro, brave percorelle, seguivano il gregge senza pensare con la propria testa. Finita la noiosissima solfa del prete, chiesi alle mie amiche se avevano sentito Gesù: “No” mi dissero; “Perché avete pianto allora?” “Perché ci avevano detto che doveva andare così, che ci saremmo commosse per il dono ricevuto”… bene, confermarono quello che avevo intuito. Il primo giorno del catechismo esposi tutto quello che era accaduto alla catechista, che fu in grado di dirmi solo “O non hai pregato abbastanza, o capirai quando sarai grande”… “Come quando sarò grande?! Mi fate fare una cosa che non posso capire, mi fate restare male perché non la capisco, e poi mi dite che non la POSSO capire e che devo aspettare?! E allora perché non me la fate fare da grande in modo che la capisca subito senza sentirmi stupida?!” E con questa uscita mi beccai la prima convocazione dei genitori dal prete. In quinta elementare mi trasferì in provincia, e il prete della nuova chiesa mi proibì di fare ancora la chirichetta (che ormai vedevo come semplice ruolo prestigioso più che spirituale): mi disse che le donne non devono stare vicino all’altare perché è stata colpa di Eva se l’umanità è stata condannata; quindi, proseguì, Dio vuole che noi stiamo in disparte e che lasciamo le cose sacre agli uomini. Risposi a tono “Quindi Dio mi discrimina perché sono femmina! Che stronzo!”… seconda convocazione dei miei dal prete, il primo giorno nel nuovo oratorio. In prima media finalmente i miei iniziarono ad aprire gli occhi: 5 note sul diario prese nell’ ora di religione nel primo quadrimestre. E tutte per la stessa questione: il don ci spiegava che Dio non è come Gesù, che era un maschio: Dio è puro spirito senza corporeità e definizioni anatomiche. Al ché affermai: “Allora, se non è un maschio, lo chiamerò Dea e mi riferirò a lei solo in termini femminili”… fu il “dramma”… note e urlate (anche dai miei) per “vilipendio alla religione”… quando mi chiesero perché mi comportavo così risposi “Se non è né maschio né femmina posso chiamarla come voglio, e se non lo accetta allora è una Dea idiota”. I miei smisero di mandarmi sia a catechismo che all’ora di religione, perché ormai era chiaro cosa pensassi di tutta quella roba. Alle superiori eravamo solo in 4 in tutta la scuola (o quasi) a non fare religione, così iniziai a essere infastidita … “Perché non la fai? Perché non credi? Ma lo sai che la Bibbia condanna quelli come te?” e via dicendo … avevano ragione, non potevo definirmi Atea se non conoscevo quello che rinnegavo. Cambiai il mio stato in “agnostica” e in prima superiore mi lessi tutto l’Antico Testamento in 15 giorni. Iniziai a controbattere a quello che mi dicevano, pure in casa, dove mia madre era diventata catechista. Più studiavo le oscenità dell’Antico Testamento più mi gongolavo del fatto che la maggior parte dei credenti si definisse tale solo per comodità e non perché sapeva realmente cosa andavano in giro ad affermare… iniziai a tormentare tutti con la storia di Lot, che prima cerca di dare in pasto le proprie figlie verginelle a una folla inferocita, e poi se le scopa lui, mettendole incinta. Metà della gente non sapeva nemmeno chi fosse Lot, l’altra metà non aveva mai sentito quella storia. In terza superiore vidi il film “Stigmate” che parlava di “Vangeli Apocrifi”: “Cosa?!?!? Ma non sono 4 e solo 4 i Vangeli mai scritti?!”.. beata ignoranza. Mi precipitai in libreria e mi comprai il mio primo libro sul tema “I Vangeli Apocrifi”… ne rimasi ammaliata. Lo divorai in 3 giorni (e mi innamorai del Vangelo di Tommaso) e corsi in biblioteca a cercare altro … trovai la MIA “Bibbia”: “Piccola storia del diavolo”, di Minois … lo lessi tutto in 3 ore … dopo una settimana ne citavo intere pagine a memoria. Da quello passai agli studi di demonologia di Alfonso di Nola e iniziai a frequentare le librerie esoteriche, che erano le uniche con materiale di critica e studio sui testi sacri del cristianesimo. Divorai “Il Diavolo” e passai a “Piccola Storia dell’Inferno”; da lì al “Tractatus Satanicus” e alla “Bibbia Satanica” di La Vey… più studiavo, più mi convincevo del mio ateismo. Ritornai a definirmi atea e finalmente iniziavo a conoscere abbastanza bene la bibbia, gli apocrifi (intanto mi ero letta anche i libri apocrifi dell’Antico Testamento) e la storia di alcune dottrine teologiche. Iniziai a discutere, soprattutto, delle diverse visioni del male all’interno dell’Antico Testamento.. l’evoluzione della figura di satana, da braccio destro di dio a malvagio antagonista, fino a neo-demiurgo. Discutevo con i miei, con gli amici e con i preti che bazzicavano casa mia (i miei ne conoscono davvero troppo)… c’era chi mi apprezzava (il Don Bianchi: “Il problema del Cristianesimo è che da una risposta a una domanda che l’uomo non si è mai fatto … e solo gli idioti ci cascano”… mi sono sempre chiesta perché fosse finito a fare il prete …) e chi diceva ai miei di darmi dei limiti, che mi stavo rovinando la vita e che la Chiesa tollera ma non perdona… “Francamente, pensavo, la Chiesa avrà di meglio da fare che stare dietro a una 14enne isterica”. Alle lezioni di Bioletica in quarta superiore conobbi il mondo dei Razionalisti e degli Utilitaristi e mi sentì finalmente a casa: non ero solo io a pensare che le uniche cose vere sono quelle dimostrabili e oggettive. Elaborai il mio personale ateismo, che parte dalla considerazione che se non fossi nata in un paese religioso, non avrei mai pensato all’esistenza di un divino… nulla rendere accettabile l’ipotesi dell’esistenza di un sovra umano, visto che non c’è nulla che ne suggerisca l’esistenza. Ergo, non prendo in considerazione la domanda “Dio esiste?” perché a priori è da irrazionali porsela … se non c’è nulla che giustifichi nemmeno l’ipotesti che esista un sovraumano, in quanto nulla indica in quella direzione, allora sono atea a priori, vale a dire che il mio ateismo non è una risposta alla domanda “Per te esiste Dio?” ma solo una constatazione della realtà oggettiva che studio e conosco. Conclusi le superiori sapendo tutto quello che c’era da sapere di demonologia, di antico testamento e di dottrina fondamentale della chiesa. All’università mi accorsi che basavo tutte le mie conoscenze su studi fatti da terzi … e che la mia fonte principale, la Bibbia, mi era sconosciuta nella forma: chi l’aveva scritta, come, quando, perché? Nel giro di due anni comprai e lessi circa 24 libri di esegesi biblica, di studi sulle composizioni, sugli autori ecc… attinsi sia da autori atei che credenti, per essere imparziale. Mi feci espellere dal corso di Teologia I obbligatorio nella mia università per una discussione col teologo in cui gli davo velatamente dell’idiota per la sua posizione nominalista… quando gli studenti applaudirono alla mia arringa, fui bandita dal corso. Ripiegai su un corso di “Simbologia Bibilica”, che mi avrebbe dato i crediti comunque: 30 con lode; l’anno dopo diedi Le Prime Comunità Cristiane: secondo trenta. In segreteria feci cambiare parte del mio piano di studi per inserire Storia delle Religioni nel mio curriculum e iniziai a sviluppare il linguaggio specifico e appropriato per poter parlare in modo corretto delle religioni. Intanto, mi lessi il Corano, il Libro dei Morti Tibetano e qualche sporadico altro testo sacro di altre religioni, giusto per farmi una cultura generale. Imparai le basi di ebraico a 23 anni per poter confrontare i testi e i vocaboli con quelli in lingua originale. Intanto approfondivo certi argomenti, scoprivo il mondo degli atei e finalmente iniziai a conoscere persone che la pensavano come me. Aprì il blog… e dopo un lungo processo (mai finito) di studi e approfondimenti iniziai a scrivere i miei post… Posso assicurare che in tutto questo non sono mai stata una drogata, una ubriacona, una pervertita. Non sono mai stata arrestata, mai preso una multa (se non per divieto di sosta, una volta, a Imperia) né mai fatto o provocato incidenti. Aiuto il centro di Villa Luce di Milano da quando ho 15 anni e da quando ne ho 19 collaboro con la Caritas e i Focolarini per i progetti di sostegno e di istruzione nel Terzo Mondo. Non osanno il denaro, ma anzi, che ci sia o meno proprio non mi tocca. Non ho vizi se non le sigarette (che sto diminuendo): sono praticamente astemia da 4 anni, ho preso un’unica sbronza in vita mia a 18 anni; non fumo una canna da 3 anni e non ho mai provato nient’altro. Ho una sana alimentazione e mi sforzo di avere una sana vita fisica. Faccio meditazione quasi ogni giorno. Sono stata gravemente malata, ma non ho mai accusato nessuno né divinità in primis. Ne sono uscita da sola senza ricorrere a divinità. Sono stata discriminata perché atea e additata in strada. La mia famiglia è fondamentalmente cattolica, con un paio di mussulmani, qualche buddista, delle simpatizzanti dei culti celtici. Sono, quindi, una persona normale (e non come si legge nelle testimonianze di certi siti evangelici, una depravata in cerca di dio), sana, equilibrata, con i suoi drammi e con le sue gioie. Inutile dirmi “TU non lo sai ma cerchi dio”, “Sei una persona vuota”, “Il tuo dio è il denaro”, “Il tuo ateismo è frutto di possessione demoniaca”, “Porti la morte a chi credi di aiutare perché quello che fai non proviene da dio ma da satana”, “Sei polvere morta che calpesteremo” ecc… mi fate pena, quando mi dite certe cose, e non fate altro che confermare tutto quello che credo/so delle religioni (e sono cose molto poco lusinghiere). Quindi, eccomi qui, Zel. 5/18/2009 Vacanze 2009Tempo di prenotare le ferie e, udite udite, dopo 3 anni ecco che mi appresto a fare una settimana di ferie non solo col mio ragazzo (EVVIVA!!!), ma addirittura in Italia, cosa mai capitata... sono sempre stata all'estero!
La meta scelta per una settimana di mare, sole e taaaanto "amore" ( ;-P ) è.... STINTINO, in Sardegna... e che bisogno c'è di andare ai Caraibi quando questa località offre un mare simile?!
![]() ![]() ![]() Hotel
Spero solo non ci sia troppo vento e che si mangi bene ^_^
EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Partenza il 2 Agosto, rientro il 9.
5/15/2009 17 Verità... e io dove vado?!Sono stata invitata a "mettere piede" nella Chiesa Evangelica, prima di poterne parlare... verissimo: spesso studiare fior fiore di libri non serve a capire realmente cosa ci sta dietro.
Sappiamo tutti, noi che frequentiamo i blog evangelici, che gli Evangelici sono gli unici veri detentori della Verità di Dio, che chiunque non segua la loro Chiesa va all'Inferno e che sono gli unici amati da Dio. Sono uniti, unici, irripetibili, illuminati dalla luce di Dio che li chiama al suo fianco.
Al che, mi sono informata per cercare la Chiesa Evangelica qui nelle mie zone, e il risultato è stato questo:
- Chiesa Evangelica Valdese a Milano, in Via Della Signora, 6
- Chiesa Evangelica Battista a Milano, in Via Pidamonte da Vimercate, 10
- Chiesa Evangelica Luterana a Milano, in Via Pier Luigi Da Palestrina, 14
- Chiesa Evangelica Metodista a Milano, in Via Porro Lambertenghi Luigi, 28
- Chiesa Evangelica della Salvezza a Milano, in Via Lomazzo Paolo, 6 - Chiesa Evangelica Neo-Apostolica a Cinisello Balsamo, in Via Monte Ortigara, 14 - Chiesa Evangelico-Cristiana degli Avventisti del Settimo Giorno a Legnano, in Via Roma, 43 - Chiesa Evangelica Pentecostale a Cinisello Balsamo, in Via Montello, 3 - Chiesa Evangelica Unita e Pentecostale a Milano, in Via Farini Carlo, 40
- Chiesa Evangelica Cristiana delle Assemblee di Dio in Italia a Milano, in Via Anfiteatro, 10
- Chiesa Evangelica Riformata Battista a Cinisello Balsamo, in Via Della Libertà, 137
- Chiesa Evangelica Mennonita (o Anabattista) purtroppo c'è solo a Palermo, ma mandando una maila chiesa.mennonita@libero.it ti fissano una cerimonia direttamente a casa tua, in tutta Italia
- Chiesa Evangelica Elim a Sesto San Giovanni, in via Di Vittorio 153
- Chiesa Evangelica Cristiana Nuova Pentecoste a Cremella (LC), in Via Cesare Battisti, 4 - Chiesa Evangelica della Riconciliazione a Milano, in Via S. Dionigi, 77 - Chiesa Evangelica del Pieno Evangelo a Magenta, in Via Archimede n. 7
- Chiesa Evangelica del REgno di Dio a Milano, in Via Dolomiti, 37
Ognuna di queste Chiese è un movimento nato dal Protestantesimo che si auto-denomina "Evangelico" e ognuna di queste 17 Chiese segue un movimento "evangelico" diverso dalla dottrina insegnata dalle altre. Ovviamente, ognuna di queste rivendica il proprio personale primato di Vera Verità.
Quindi, non avendo io mesi da dedicare, a quela di queste mille chiese, chiesette, chiesuncole e sette devo andare?!
Quale tra questi 17 movimenti evangelici ha l'unica e perfetta verità?! 5/1/2009 Fragole ricoperte di cioccolato fondente e biancoFragole ricoperte di cioccolato fondente con cioccolato bianco per decorazione
4/24/2009 Involtini CinesiLa ricetta del video propone quantità di ingredienti per 12 involtini.
Per farne meno basta dimezzare i suddetti.
Ecco la ricetta:
INGREDIENTI x 6:
12 fogli di carta di riso
1 spicchio d'aglio
1/3 di cipolla tritata
100 gr cavolo cinese o verza fatto a listarelle
100 gr di germogli di soia
100 gr di carote a juliene
1 peperoncino secco
X LA SALSA:
1 cucchiaio ketchup
1 cucchiaio salsa di soya
1 cucchiaio sakè
1 cucchiaio aceto (meglio se di riso che resta più leggero)
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di fecola
PRECEDIMENTO:
1) soffriggere la cipolla, l'aglio (intero) e il peperoncino
2) eliminare aglio e peperoncino
3) aggiungere le verdure (cavolo, germogli e carote) e far appassire (devono restare cmq sodi)
4) far raffreddare
5) intanto, passare ogni foglio di riso in acqua tiepida finchè si ammorbidisce
6) sovrapporre due fogli di carta di riso
7) aggiungere una cucchiaiata di ripieno (le verdure)
8) piegare due lati e arrotolare stretto l'involtino
9) continuare a fare involtini fino a finire gli ingredienti
10) portare a ebollizione l'olio di semi per friggere in una padella profonda
11) friggere massimo 2 alla volta gli involtini, rigirandoli dopo 40 secondi e stando attenti che non si attachino tra loro
12) scolare e servire caldi
PER LA SALSA:
13) mischiare aceto, soya, sakè e zucchero
14) aggiungere il ketchup e mischiare
15) aggiungere la fecola e far addensare
16) servire gli involtini con la salsa agrodolce o con salsa si soya liscia.
4/17/2009 I soldi sono miei e guoi a chi li toccaNonostante i milioni di esempi di volontariato e aiuto che il terremoto in Abruzzo ha suscitato in tutto i mondo (l'Albania, paese tutt'altro che agiato, ha donato 50 mila euro per la ricostruzione di L'Aquila), c'è anche chi se n'è fregato altamente, acaparrandosi i propri soldi e mandando a quel paese chi di soldi non ne ha nemmeno per comprare il pane.
Ebbene sì, è più importante pagare gli addobbi della Chiesa di Piane D'Archi, che devolvere le donazioni ai bisognosi, nonostante tutto il paese si sia schierato contro l'avaro parroco.
Il terremoto Gli addobbi che vorrebbe mettere il DonEcco le notizie (come sempre, da più fonti):
Piane d’Archi (CH): niente soldi della festa agli sfollatiAvevano raccolto 10.000 euro per una festa religiosa, che in seguito al terremoto è stata però cancellata. I fedeli cattolici di Piane d’Archi, in provincia di Chieti, hanno pensato che sarebbe stato giusto devolvere quella somma ai terremotati. Il parroco ha però detto loro di no: secondo quanto riporta il sito del Messaggero, il parroco ha detto che su quei soldi i cittadini non hanno più alcun diritto, anche perché la chiesa ha già aiutato i terremotati. I fedeli hanno protestato con una lettera, invitando la popolazione a “disertare tutte le funzioni e a dire basta a questa arroganza e cattiveria”, e il parroco a lasciare il paese. Controreplica del parroco: la lettera è “sgarbata, falsa e disonesta”, e i fondi sono già stati destinati alla festa del Cristo Salvatore. http://www.uaar.it/news/2009/04/16/piane-archi-ch-niente-soldi-della-festa-agli-sfollati/ PIANE D’ARCHI. Una lettera anonima, una email firmata e una telefonata con don Michele Sorino della parrocchia di Piane D’Archi. Tutto ruota intorno ad un «piccolo capitale», come lo chiama il don: 10 mila euro raccolti nella frazione (400 anime) per la festa pasquale.
Chieti, fedeli vogliono donare fondi festa agli sfollati, ma il parroco dice no http://www.ilmessaggero.it/articolo_app … ;desc_sez= Piane d'Archi (Chieti) - “Prete o ladro? E’ arrivato il momento di dire basta. Il nostro caro parroco compie azioni che neanche un criminale avrebbe il barbaro coraggio di commettere”. E’ la denuncia anonima di alcuni cittadini di Piane D'Archi, frazione di Archi (Chieti), che, con una lettera, criticano duramente il proprio parroco, Don Michele Sorino, per non aver voluto donare circa 10mila euro, raccolti nell’ambito dell’organizzazione di una festa comunale, agli abruzzesi colpiti dal tragico sisma dello scorso 6 aprile. http://lorenzodolce.blogspot.com/ Bell'esempio di Carità e Povertà... 4/11/2009 Pasqua 2009![]() E' risorto dalla tomba e vuole la tua anima!
Domani è Pasqua, vale a dire la festa per la zombificazione di Gesù, uomo palestinese vissuto 2000 anni fa.
L'iconocrafia per questa macabra ricorrenza è ricca:
"Da quando è resuscitato non si comporta molto bene!" "Smamma, Gesù" "Cervelli! Ho bisogno di cervelli!"
"Perchè il mio Messia mi sta mangiando il cervello?" ...e il terzo giorno è resuscitato dalla tomba.
Maglietta ufficiale della ricorrenza. "Gesù lo Zombie: è resuscitato!" Buon Giorno di Gesù Zombificato a tutti!!!
Tenete saldi i vostri cervelli se Gesù-Zombie busserà alla vostra porta domani!!! 3/28/2009 Glossolalia e Deliri CollettiviGLOSSOLALIA E DELIRI COLLETTIVI
“...e, non appena Paolo ebbe loro imposto le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavo in lingue e profetavano.” Atti 19,6
Ci sono persone che prendono tale passo alla lettera e che, oggi come 2000 anni fa, affermano di aver ricevuto il “dono delle lingue” dopo il “Battesimo nello Spirito Santo”. Tale “dono” è poco documentato nella Bibbia stessa: si hanno chiari riferimenti a tale fenomeno in 1 Cor 12,14; 14,14-19; Atti 10,46; Atti 2, dove si richiama l'attenzione sul momento della Pentecoste per ricevere tali “regali”. Nell'Antico Testamento non esiste alcuna allusione o spiegazione della glossolalia, tranne un riferimento a una serie di “invasati” in 1 Re 18,29.(5)
Di esempi di “dono delle lingue”, oggigiorno, ne esistono molti: si va dalla glossolalia alla glossomania, fino ad arrivare a personaggi che affermano di poter scrivere in lingue straniere senza averle mai studiate. Due esempi topici di quest'ultima forma di delirio, chiamato “glossografia”, sono abbastanza famosi: il geroglifico “neo-riformato” di Joseph Smith, il fondatore dei Mormoni e i fazzoletti della signora Natuzza Evolo, cattolica, che si afferma essere stati “stampati” da una trasudazione di sangue ed essere scritti in latino, greco, inglese, francese e chi più ne ha più ne metta (“E non bisogna dimenticare che Natuzza non sa leggere e scrivere in italiano, mentre con il suo sangue si sono composte frasi in latino e in greco, in francese e in inglese.” (16) ). Purtroppo per entrambi (Smith ed Evolo), conosco abbastanza bene le lingue che affermano di poter scrivere da poter dire, senza remore, che non sono niente di quello che dicono essere. Il primo scarabocchia segni a caso che nulla hanno a che fare con il geroglifico; la seconda traccia segni che, talvolta, richiamano alcuni alfabeti (latino, russo ...), ma che non compongono alcuna parola di senso compiuto. Segnalo, poi, che la signora Natuzza Evolo si rifiutò di sottoporsi a uno studio serio e scientifico, proposto dalla National Geographic e dal CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), per dimostrare e verificare le sue supposte capacità (17).
La glossolalia resta, però, il fenomeno più famoso e comune: glossolalie in trance, glossolalie di gruppo, ecc... regolarmente accompagnate da qualcuno che, prontamente, riceve il “dono dell'interpretazione” per tradurre quella serie di suoni fatti a caso.
La parola “glossolalia” deriva dal greco: glossa = parola, lingua + laleo = ciarlare, emettere suoni, parlare (1) (2).
Sui dizionari della lingua italiana si trovano le seguenti definizioni:
Interessante notare come già queste due definizioni, che di per sé dovrebbero essere assolutamente neutrali, non riconoscano alcuna veridicità alla glossolalia, ma ne mettono in risalto il carattere patologico.
Il fenomeno della glossolalia è stato studiato, in modo serio, solo da due discipline: la psicologia e la psichiatria. Tali discipline la definiscono nei seguenti modi:
Chiunque di voi abbia mai sentito una registrazione di un delirio di glossolalia con corrispettivo delirio interpretativo, potrà agilmente riconoscere che non si è davanti a un caso di glossolalia, ma di glossomania. In entrambi i casi i soggetti della glossolalia sono degli alienati, vale a dire individui “che, a causa di una malattia mentale, sono incapaci di comportarsi normalmente nel loro ambiente sociale, al quale diventano <<estranei>>” (6), vittime di manie o deliri.
Per “mania” si intende una “sindrome mentale caratterizzata da un'esaltazione euforica dell'umore (ipertimia), da un'eccitazione psichica con iperattività, insonnia, ecc; e talvolta con un'agitazione motoria più o meno accentuata (danza, gesticolazione, ecc.)” (6) e, se guardate certi video di alcune cerimonie evangeliche, vedrete persone che ballano, si muovo spasmodicamente al ritmo della musica o della voce del pastore, in un chiaro stato maniacale di ipertimia.
Più interessante è il caso di “delirio”, che ci riconduce alla Psichiatria. Per “delirio” si intende:
Per “allucinazione” si intende la “percezione di qualcosa che non esiste e che viene creduto reale (...). Chi ha allucinazioni uditive sostiene di sentire delle voci chiare, distinte, con le proprie orecchie, parole o frasi reali (...)” (9). Chi afferma di “sentire” realmente la voce di angeli, dei o altro è, chiaramente, preda di allucinazioni uditive. Prima però di distinguere i vari tipi di deliri, riporto un'analisi calzate di delirio religioso fatta da Jervins: “(...)Il delirio è più una credenza che una convinzione, più una fede che una certezza, più una necessità psicologica, disperata e vitale, che la tranquilla consapevolezza di un fatto immaginario. (...) La sua impermeabilità alla discussione e alle evidenze non deriva tanto dal suo carattere radicato e definitivo, quanto dal fatto che esso è una questione di vita o di morte per i suo autore e protagonista (...)” (9). Chi crede di aver ricevuto uno dei “doni dello Spirito” vi si attaccherà in modo patologico, in quanto da tale simbolo di una “elezione” da parte del Dio dipende la sua salvezza dalla dannazione eterna. Il terrore, forma comune di sviluppo di patologie deliranti, è anche qui il motore.
All'interno dei deliri secondari possiamo individuarne 3 che spiegano i vari tipi di “fenomeni religiosi:
DELIRIO MISTICO “Turba delirante che si accompagna ad esperienze mistiche (estasi, comunicare con Dio, ecc).” (6)
DELIRIO PROFETICO “Si riscontra sopratutto negli isterici in trance, i quali profetizzano per automatismo verbale più o meno inconscio” (6). L'isteria è una “affezione mentale caratterizzata sopratutto da una considerevole esagerazione della suggestionabilità che si traduce con una straordinaria plasticità della persona. (...)” (6) La “suggestione” è un fenomeno ben documentato nella Bibbia, e “in psicologia si dice che un individuo subisce una suggestione quando ha un'idea o adotta un'opinione o sperimenta una tendenza, senza rendersi conto che l'idea, l'opinione o a tendenza hanno in realtà la loro origine in un'azione esterna diretta, o in ua volontà estranea” (6). Un esempio topico di questo fenomeno lo si ritrova in 1 Samuele 19, 20-21: “ Allora Saul spedì messaggeri a catturare Davide, ma quando videro profetare la comunità di profeti, mentre Samuele stava in piedi alla loro testa, lo spirito di Dio investì i messaggeri di Saul e anch'essi fecero i profeti. Annunziarono a Saul questa cosa ed egli spedì altri messaggeri, ma anch'essi fecero i profeti. Saul mandò di nuovo messaggeri per la terza volta, ma anch'essi fecero i profeti”. I messaggeri non diventano profeti autonomamente, ma solo DOPO AVER VISTO altri profetare. Lo “spirito di Dio” è da intendersi come vero e proprio attacco delirante. Lo stesso avviene in 1 Samuele 10,10: “I due arrivarono là a Gàbaa ed ecco, mentre una schiera di profeti avanzava di fronte a loro, lo spirito di Dio lo investì e si mise a fare il profeta in mezzo a loro”. Queste due testimonianze sono chiari casi di “delirio collettivo indotto”, che è il terzo caso che voglio analizzare.
DELIRIO COLLETTIVO
“Le psicosi collettive sono turbe mentali, nel senso più generale del termine, della cui natura patologica gli individui che ne sono affetti non hanno coscienza; si riscontrano in gruppi di persone unite da legami più o meno stretti di luogo, di tempo, di condizioni o di interessi comuni. Una collettività di tal fatto non è certo una folla, né una massa, né - tanto meno – un insieme di individui qualunque riuniti dal caso, ma presuppone piuttosto una certa organizzazione, una unità. Le persone che la compongono hanno fra loro – in modo continuo, o anche solo provvisorio – un orientamento comune, per lo meno in senso psicologico.” (10). I deliri collettivi si concentrano, di solito, su un individuo, chiamato “induttore” che “ha l'iniziativa del delirio” “che sarà in seguito comunicato in parte o totalmente a uno o più soggetti della sua cerchia”, che saranno quindi vittime di un “delirio indotto” (6). Quanto il ragazzo si abbassa, anche la ragazza si abbassa; quando inizia a parlare, dopo un secondo inizia anche lei; quando lui inizia a farsi il sengo della croce, dopo un secondo inizia anche lei. I soggetti scatenanti dei deliri collettivi “sono capaci di convertire al proprio delirio le persone del loro ambiente, con cui hanno maggiore intimità. (...) In tal caso la persona sana di mente sposa i pregiudizi, le passioni, gli odi, i timori (...) dell'alienato. Spesso sono condivise perfino le allucinazioni dell'udito, del gusto e dell'olfatto” (10). Avete, spero, tutti presente le funzioni evangeliche con i predicatori americani che si vedono ogni tanto in Tv... il pastore incita al delirio la folla; uno dei partecipanti inizia a provare i sintomi psicotici e trascina via via tutti gli altri partecipanti del delirio collettivo. La donna inizia a dir loro cosa devono fare ("Non dovete parlare; aprite la bocca; parlate in lingue) e da loro l'esempio. Subito è seguita a ruota da tutti gli altri. Inoltre, usa i tipici 3 strumenti di lieder: affermazione, ripetizione e il contagio (vd dopo). Il pastore, in questo caso, è identificabile con l'elemento induttore, “è l'elemento attivo” (10), mentre gli altri sono gli “indotti”: “l'indotto è, in generale, meno intelligente, talora un debole mentale, rozzo, poco colto, oppure un vecchio indebolito, in ogni caso, suggestionabile, facile a lasciarsi persuadere, e che subisce passivamente l'influenza dell'induttore delirante, divenuto suo padre spirituale, fino ad accettare le allucinazioni, a provarle egli stesso (...)” (10). Lo stesso conferma lo studioso Aneti: “L'atmosfera di superstizione, d'ignoranza o di intensa religiosità predispone gli individui instabili a questa forma di ipnosi collettiva” (11). E lo stesso troviamo descritto nel “Essai sur les illumines”:” (...) se i prodigi che ci vengono annunciati traggono autorità dalle credenze religiose, o se ci promettono rivelazioni su questo avvenire, oggetto costante dei nostri timori e delle nostre speranze, essi prevaricano la nostra ragione e annientano quasi del tutto l'attività della nostra mente o, per lo meno, la interrompono. Le nostre cognizioni, in apparenza abbastanza profonde, i nostri pretesi progressi nell'arte del pensare svaniscono davanti al primo sistema teosofico. L'immaginazione non obbedisce mai così ciecamente a ogni specie di impulsi come quando il primo motore si nasconde dietro le scienze occulte (...)” (12). Alcune comunità religiose sono quindi ascrivibili alle psicosi collettive che caratterizzano le “folle”: “la psicologia delle folle dimostra come le leggi e istituzioni possono ben poco influire sulla loro natura impulsiva e come esse siano talmente prive di senso critico da sposare passivamente qualunque opinione che venga loro suggerita” (13), come quella che si debba riceve dei doni dello spirito dopo i battesimi... la comparsa di tali doni avviene, al pari della glossolalia, solo in quelle comunità che approvano tale delirio. Laddove non ci si aspetta l'arrivo di tali doni, essi non arrivano affatto, a dimostrazione di quanto sia potente la suggestione e i deliri collettivi in strutture semi-organizzate o organizzate. L'assemblea religiosa “si lascia trascinare da uno stato affettivo e passionale, più che dal ragionamento e dall'intelligenza: è impulsiva, mobile e irritabile. Poiché suggestionabile e credula, è in balia di tutte le sollecitazioni (...). Non conosce sentimenti di dubbio o di incertezza; sono intolleranti e autoritarie, ma divengono servili di fronte a una personalità autorevole [il pastore, nda]. Sono conservatrici e istintivamente ostili ad ogni cambiamento o progresso.” (10). Infine, una citazione proprio sul modus operandi dei pastori, capi della comunità: “il loro più efficaci strumenti di azioni sono l'affermazione [“Dio lo dice! Dio lo vuole! E' Dio!Dio è disceso!”], la ripetizione [“Sia lode a Dio! Lodate Dio! Dio, noi di lodiamo! Salvaci Dio! Salvaci o Signore! Noi ti lodiamo!”] e il contagio [“Amen Signore! Amen! Ditelo con me! Amen! Amen Signore! Ditelo col cuore! Ditelo con la voce! Amen Signore!”] (...)” (10).
QUINDI? Perchè allora ci sono persone che affermano che chi pratica la glossolalia stia realmente parlando una lingua? La risposta è semplicissima: perché non ci vuole niente a far finta di parlare una lingua straniera, sopratutto quando chi ti ascolta non conosco che (a stento) la propria. Esempio pratico: ahlel' il' brahaad al 'dahit. Se leggete queste parole smorzando i suoni duri e calcando le aspirazioni della “h” otterrete un qualcosa che assomiglia moltissimo alla lingua araba, ma che arabo non è, in quanto quelle parole me le sono inventate di sana pianta or ora.
Ma facciamo parlare la scienza: “(...) Possiamo spesso riconoscere il sistema dei suoni di una lingua anche i un linguaggio verbale che non contiene parole reali, come accade per il cuoco svedese del Muppet Show o per l'inglese di Dario Fo in Mistero Buffo. La linguista Sarah G. Thompson ha scoperto che le persone che sostengono di aver vissuto altre vite precedenti o di parlare in lingue sconosciute emettono di fatto un balbettio a imitazione di un sistema di suoni che ricorda vagamente quella della lingua pretesa. Ad esempio, una medium ipnotizzata, che sosteneva di essere una bulgara dell'Ottocento che parlava con sua madre dei soldati che devastavano la campagna, produsse un generico pseudo-slavo di questo tipo:<< Ovishta neshta rovishta. Vishna beretishti? Ushna barishta dashto. No darishnoshto korapshonoshashit darishtoy. Aobashni bedetpa.>> (14)”. (15)
Però, dicono spesso i sostenitori della glossolalia, ci sono persone che riconoscono le lingue “parlate” e le identificano per quelle che sono (arabo, latino, inglese, ecc). Vero, ma non dimentichiamoci del delirio collettivo, della suggestione, del “voler a tutti i costi credere in quello che è loro detto” e della scienza stessa: “Considerate le seguenti parole: ptak thole hlad plast sram mgla vlas flitch dnom rtut toasp nyip Tutti questi fonemi [fonema: suono o rumore prodotto dall'apparato fonatorio (...) (3)] esistono in inglese, ma un qualsiasi parlante nativo riconosce che thole, plast e flitch pur non essendo parole inglesi, potrebbero esserlo, mentre le altre non sono parole inglesi né potrebbero esserlo. I parlanti devono avere una conoscenza tacita sul modo in cui si legano insieme i fonemi della loro lingua (...)” (15). Quindi: uno spettatore arabo di un episodio di glossolalia, convinto che quello sia un dono del suo Dio e in preda al più generico delirio collettivo in atto alla cerimonia, riconoscerà la lingua “parlata” come la propria e interpreterà i suoni a casaccio in modo tale da dare loro un senso. E' la stessa cosa che fa un italiano in Spagna quando sente qualcuno dire “En una cama buscai un bravo macho”. L'italiano tradurrà inconsciamente (nel senso che “la prima cosa che gli verrà in mente sarà”) la frase come “In una camera presi un maschio bravo”, in quanto “cama” ricorda “camera” in italiano, “buscai” richiama il termine dialettale “buscarle”, cioè “prenderle”, e “bravo” è tradotto con il suo omofono “bravo” italiano. In realtà la frase spagnola significa: “In un appartamento cercai un uomo incazzato”. L'italiano, inconsciamente aveva tradotto la frase trovando un corrispettivo di senso (più o meno) compiuto, quando in realtà la frase spagnola voleva dire ben altro. E ancora, se io dicessi “Volavas ier su al mares un usillo” chiunque potrebbe pensare (a buon ragione) che sia una frase in spagnolo e tradurla come “Ieri volava sul mare un uccello”. In realtà, non è spagnolo, ma solo parole da me scritte a caso.
Se la libera interpretazione e la suggestione inconscia funziona qui, in questi esempi, immaginatevi cosa può avvenire in una situazione di delirio indotto a sfondo religioso... miracolati illuminati da Dio che parlano milioni di lingue e altri miracolati che le traducono come meglio credono, in un delirio psicotico inconscio, ma scientificamente ben studiato e documentato.
BIBLIOGAFIA: - www.cicap.org - Devoto-oli, Le Monnier, 2007 - Grande Dizionario della Lingua Italiana, Garzanti, 2000 - F.Montanari, GI, Loescher, 1998 - R. Romizi, Vocabolario Greco Italiano Etimologico e Ragionato, Zanichelli, 2001 - E. Galbiati, Dizionario Enciclopedico della Bibbia e del Mondo Biblico, Massimo, 1994 - C. Jervis, Manuale Critico di Psichiatria, Feltrinelli, 1980 - H. Pieron, Dizionario di Psicologia, La Nuova Italia, 1973 - S. Aneti, Manuale di Psichiatria, Boringheri, 1979 - Harrè, Lamb, Mecacci, Psicologia: Dizionario Enciclopedico, Laterza, 1998 - S. Pinker, L'Istinto del Linguaggio, Mondadori, 1994 - G. Heuyer, Psicosi Collettive e Suicidi Collettivi, Il Pensiero Scientifico, 1976 - Essai sur les Illumines, Paris, 1789 - M. Foucault, Storia della Follia, Rizzoli, 1963 - Samarin, Linguisticaly of Glossolalia, in Hartford Quaterly, 1968 - Samarin, Variation and Variables in Religious Glossolalia, in Language in Society, 1972 - Goodman, Speaking in tongues, Chicago University Press, 1972 - Jaspers, Psicopatologia Generale, Il Pensiero Scientifico, 1964 - Freud, Psicopatie nella Vita Quotidiana, 1901
NOTE: (1) F. Montanari, GI Vocabolario Greco Italiano, Loescher, 1998 (2) R. Romizi, Vocabolario Greco Italiano etimologico e ragionato, Zanichelli, 2001 (3) Grande Dizionario della Lingua Italiana, vol II, Garzanti, 2000 (4) Devoto-oli, Le Monnier, 2007 (5) E. Galbiati, Dizionario Enciclopedico della Bibbia e del Mondo Bibblico, Massimo, 1994 (6) H. Pieron, Dizionario di Psicologia, La Nuova Italia, 1973 (7) Samarin, Linguisticality of Glossolalia, in Hartford Quaterly, 8, 1968, pag. 49-76 (8) Harrè, Lamb, Mecacci, Psicologia: Dizionario Encliclopedico, Laterza, 1998 (9) C. Jervis, Manuale Critico di Psichiatria, Feltrinelli, 1980, pag. 230ss (10) G. Hauyer, Psicosi Collettive e Suicidi Collettivi, Il Pensiero Scientifico, 1976, pag. 9,10,38,42,43 (11) S. Aneti, Manuale di Psichiatria, vol I, Boringheri, 1979, pag. 755 (12) Essai sur les illumines, Paris, 1789, pag. 1-2 (13) G. Lebone, La Psicologia delle Folle, in Psicosi Collettive e Suicidi Collettivi, pag. 42 (14) Thomason 1984; Samarin 1972 (15) S. Pinker, L'Istinto del Linguaggio, Mondadori, 1994, pag. 164,165 (16) http://www.apparizioni.com/natuzza%20evolo/2col_Scrive%20con%20il%20sangue.html 3/23/2009 Corto Maltese - Ballata del Mare Salato![]() Corto Maltese arriva dalle acque del Pacifico qualche mese prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Con Rasputin fa parte di un gruppo di avventurieri arruolati da Moine, personaggio misterioso di cui non vediamo mai il volto. Moine ha deciso di appoggiare la Germania in cambio di denaro e questa battaglia tra volontà diverse lo spinge a intraprendere una guerra corsara. E' indubbio che si tratti di pirateria e per il giovane tenente della marina tedesca Slutter il problema e' proprio questo: essere obbligato a partecipare ad azioni che disapprova. ![]() 3/20/2009 Pane dei MarinaiPANE DEI MARINAI Ingredienti: 500 gr farina "oo" 200 gr zucchero 150 gr olio 100 gr uvetta (rinvenuta in acqua tiepida) 70 gr pinoli 70 gr canditi 50 gr noci a pezzetti 1 uovo 1 bustina di lievito la scorza di un limone il succo di un limone 1/3 di bicchiere di rum 1) Mischiare farina, zucchero, lievito e scorza 2) Unire e mischiare pinoli, canditi, noci e uvetta 3) Aggiungere olio, uovo, succo di limone e rum e impastare per qualche minuto, finchè l'impasto sia sodo e non appiccicoso. 4) Fare tanti bocconcini (o 4 pani grandi), metterli su una teglia e segnarli con una "X" 5) Far lievitare 30 minuti 6) Pre riscaldare il forno a 200° 7) Cuocere i bocconcini per 30 minuti circa. 3/15/2009 OnigiriONIGIRI Ecco il secondo video, motato di fresco, della nuova serie "In cucina con Zel". La ricetta di oggi sono gli Onigii: polpette di riso ripiene di tonno o salmone in perfetto stile giapponese. Ingredienti: 250 gr di riso originario, non trattato, a chicchi piccoli 250 cl di acqua tiepieda 80 gr di tonno sotto'olio ben scolato e fatto a pezzetti 1 cipollotto fatto a pezzettini 2 cucchiaini di maionese 2 cucchiaini di semi di sesamo zenzero, salsa di soya Procedimento: 1) Lavate il riso sotto l'acqua corrente per togliere l'amido 2) mettetelo in un tegame ampio con l'acqua, coprite e portate a ebollizione 3) quando bolle, scoperchiare e abbassare al minimo la fiamma 4) quando l'acqua sarà tutta evaporata, spegnete il fuoco e fate riposare coperto 5 minuti, e altri 10 senza coperchio 5) mischiate il tonno, il cipollotto e la maionese 6) in un padellino tostate i semi di sesamo (da bianchi diventano dorati) 7) mettete una cucchiaiata di riso in mano (umida) e schiacciatelo sul palmo 8) al centro, mettete un cucchiaino di ripieno 9) iniziate a richiudere il riso su se stesso e aggiuingetene altro per ricoprire del tutto il ripieno 10) dategli una forma sferica e comprimete bene 11) passate la palla di riso nei semi di sesamo o conditela a piacere con salsa di soya o zenzero Con le quantità di riso date potete fare fino a 5 onigiri. In alternativa al tonno potete usare 50 gr di salmone affumicato a pezzerri, due cipollotti e un cucchiaino di zenzero. 3/13/2009 Torta di TagliatelleTORTA DI TAGLIATELLE La mia prima apparizione sul web come cuoca! Fatemi sapere com'è, se vi piace e se è meglio che scriva comunque qui la ricetta.
Ossa dei MortiOssa dei morti
Per la serata Cineforum "Dal tramonto all'alba", ho cucinato questi biscotti.
Ingredienti per una 20ina abbondante di biscotti:
200 gr mandorle macinate
200 gr zucchero
200 gr farina oo
1 albume montato a neve (bella soda)
1 cucchiaino di cannella
1/3 scarso di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
8 cucchiai di liquore alle mandorle (o marsala)
Procedimento:
1) Mischiare in una ciotola tutti gli ingredienti secchi (mandorle, farina, succhero e spezie);
2) aggiungere il bianco dell'uovo e mischiare delicatamente;
3) aggiungere a cucchiaiate il liquore, mischiando sempre molto bene, finchè la pasta sia ben soda e non appiccicosa (se viene troppo molliccia aggiungete pure la farina): se è più facile finite di impastare a mano sul piano da lavoro.
4) Stendete la pasta fino a 1 centimetro di spessore;
5) tagliatela a strisce larghe circa 3 cm e lunghe 7 cm;
6) datele la forma di ossa: arrotondate le estremità e compattate il centro del biscotto.
7) Infornate a 200° per 20 minuti (o a temperatura più bassa, ma per più tempo, per asciugarli bene).
---> raffreddandosi diventeranno molto duri, da cui il nome di "ossa".
il colore bianco di alcuni è dato spolverizzandoli con un po' di farina o zucchero a velo. 3/12/2009 Esempio di Evangelismo parte IIEcco la seconda parte dell’aberrante carrelata di articoli tratti dal sito evangelico www.albatrus.org/italian/ . In questo capitolo (e ultimo, spero) riporto le considerazioni su che ruolo la donna deve avere nel mondo, qual’è la forma migliore di governo e come possono gli uomini battere e sottomettere le donne che non chinano loro il capo.
E’ permesso alle donne insegnare?
Ci sono due passaggi che specificamente parlano di questa faccenda: 1 Corinzi 14:34,35 e 1 Timoteo 2:8-15. “Tacciano le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge. E se vogliono imparare qualche cosa interroghino i propri mariti a casa, perché è vergognoso per le donne parlare in chiesa.” (1 Corinzi 14:34-35) Nel caso delle donne, 1Co 14:34, ci dice che alle donne non è permesso di parlare, <permesso> significa <concedere, dare permissione (come in Mat 19:8)>, mentre <parlare> significa <dire, sostenere, affermare, discorrere, discutere, et cetera>. (…) Il versetto 35 ci dice inoltre che esse devono <essere sottomesse>. Sotto-messo viene dalla parola Greca hupotasso che significa <rango - sotto>, è un termine militare che significa <assoggettassi a, ubbidire, essere sotto ubbidienza>. È la stessa parola usata in: Efesini 5:21,22,24; Tito 2:5,9; 1 Pietro 2:18; 3:1. Perciò, versetto 35 ci dice che le donne < devono essere sottomesse > che rappresenta il caratteristico ruolo dato alle donne da Dio. (…). La donna non deve insegnare nell'assemblea, come abbiamo già visto. Essa non deve avere autorità (ne dominare) sugli uomini, ma deve rimanere in silenzio. (…) http://www.albatrus.org/italian/ordine_chiesa/donne/sarebbe_permesso_alle_donne_di_insegnare.htm
Possono le Donne Governare?Possono le Donne essere: Pastori, Anziani, Insegnati, Governatori, Magistrati, Generali, Presidenti, Re e altre simili posizioni, alte o basse, governando sopra l'umanità ?
(…)La donna era, ed è, intesa ad essere l'aiuto dell'uomo, non il suo governatore o suo pari. Se la grammatica è vera, è chiaro che la donna esiste solo in funzione dell'uomo, sarebbe a dire che senza l'uomo non c'è nessuna ragione per la donna di esistere. C'è qualcosa di più chiaro? (…) La donna è creata per l'uomo come il suo aiuto, non il suo eguale e nemmeno il suo governatore, invece è l'uomo che è il controllore ed il capo della donna: “Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio.” (1 Corinzi 11:3) (…)Avendo stabilito che i precetti di Dio sono ugualmente applicabili ai Credenti come ai non-Credenti e che la donna è fatta per l'uomo come il suo aiuto, come è mai possibile stabilire la donna sopra agli uomini, sia nella chiesa come nel mondo? e mantenere intatti i Precetti di Dio, Impossibile! (…) “11 La donna impari in silenzio, con ogni sottomissione. 12 Non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sull’uomo, ma ordino che stia in silenzio. 13 Infatti è stato formato per primo Adamo e poi Eva. 14 E non fu Adamo ad essere sedotto ma fu la donna che, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione.” (1 Timoteo 2:11-14) Notiamo: 1. La donna deve imparare in silenzio, con ogni sottomissione. Questo significa che essa deve imparare, che per difetto la esclude dall'insegnare, ed in silenzio come è convenevole ad una persona in sottomissione. 2. Non permetto alla donna d’insegnare Questo conferma il punto sopra e sotto. La parola "insegnare" (didasko) nel Greco significa: “Insegnare, Tenere un discorso, Istruire altri, Impartire istruzioni (governare), Essere insegnati, Instillare dottrina in altri, Spiegare, esporre teorie, idee.” 3. né di usare (usurpare) autorità sull’uomo Questo significa che la donna non può avere autorità sull'uomo, in nessuna circostanza, e se la prende, essa usurpa il ruolo di capo dato all'uomo da Dio. (…) (…) Un'altra referenza raramente menzionata sono i 10 Comandamenti: “Non desidererai la casa del tuo prossimo; non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna che sia del tuo prossimo”. (Esodo 20:17) In questo vediamo che la moglie viene elencata fra le cose appartenenti al prossimo (uomo) (…). Eppure il concetto di possessione è chiaramente formulato nella singola frase del decimo Comandamento. (…) In conclusione, Possono le donne essere: Predicatori, Anziani, Insegnanti, Governatori, Magistrati, Generali, Presidenti, Re e altre tali posizioni, alte o basse, dirigere e governare la razza umana? La risposta è un enfatico: NO! http://www.albatrus.org/italian/ordine_chiesa/donne/possono_le_donne_governare.htm
Eguaglianza
(…)La questione di "pari opportunità" è una frase femminista per cambiare la società basata sulla famiglia con il padre come capofamiglia (che poi è la somiglianza di Dio) (…).Il regno di Dio non è basato sull’eguaglianza (…).Il Regno di Dio non è democratico ma Teocratico dove Dio è l’assoluto SOVRANO, Lui comanda e tutti obbediscono, senza ma e perché. La democrazia è un altro sistema satanico/umano per togliersi Dio dai piedi (se mai fosse possibile). (…) http://www.albatrus.org/italian/ordine_chiesa/donne/caro_sergio_eguaglianza.htm L'Unica Speranza per la nostra Decadente Società è il Patriarcato
(…) La società che Dio originalmente istituì era basata sulla famiglia come il suo blocco fondamentale, governato sotto un sistema Patriarcale e basilarmente rurale. (…)Dopo la Seconda Guerra Mondiale un'altra epica rivoluzione con le sue radici nella Rivoluzione Francese cominciò a evolversi, era la Rivoluzione Democratica con impatto profondo devastante nelle società umane. Da questa rivoluzione, anti Dio, emerse la Rivoluzione Sessuale conosciuta anche come il "Femminismo". Questa ultima effettivamente portò il Patriarcato al suo finale decesso, e con esso la fine della famiglia Biblica, come stabilita da Dio, e presto porterà il decesso della nostra società Democratica. Infatti proprio adesso noi stiamo vivendo nei suoi ultimi gemiti. (…) Innegabilmente l'aiutante non è superiore o uguale a colui che lui aiuta. Dio, Egli ha creato la donna in funzione dell'uomo, per essere il suo aiuto, di convenienza a lui, come suo subordinato, non il suo capo o alla pari. (1Co 11:8,9) In altre parole, la donna esiste per l'uomo, e senza l'uomo non c'è ragione per la donna di esistere. Questo principio è anche enfatizzato in Est 1:22 "affinché ogni uomo fosse padrone in casa sua". In altre parole | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||